Google Wallet continua ad espandere il proprio supporto per i passaporti digitali su Android, aggiungendo tre nuove nazioni alla lista dei Paesi compatibili. Dopo il lancio iniziale che aveva coinvolto soltanto due Paesi, il servizio cresce in modo piuttosto significativo. Da oggi è possibile aggiungere al proprio portafoglio digitale anche i passaporti di Brasile, Singapore e Taiwan.
Il funzionamento è lo stesso già visto con i passaporti statunitensi, che erano stati i primi a essere supportati, e con quelli del Regno Unito, aggiunti lo scorso anno. In pratica, chi possiede un passaporto di uno di questi cinque Paesi può salvarlo come documento digitale direttamente nell’app Google Wallet sul proprio dispositivo Android. Una funzione che sulla carta semplifica parecchio la gestione dei documenti, anche se ovviamente non sostituisce il passaporto fisico in ogni circostanza.
Google Wallet: come funziona la procedura per aggiungere il passaporto
Il processo per aggiungere il proprio passaporto a Google Wallet è piuttosto lineare e si articola in tre passaggi. Si parte toccando il pulsante “più” nell’app, poi si seleziona la voce relativa ai documenti di identità. A quel punto, sotto la sezione dedicata, basta scegliere il proprio passaporto.
La prima cosa da fare è fotografare la pagina con le informazioni del passaporto, quella con i dati anagrafici e la foto, per intendersi. Subito dopo bisogna scansionare il chip di sicurezza integrato nella copertina del passaporto utilizzando il sensore NFC dello smartphone. Per questa operazione è necessario che l’NFC sia attivo e, dettaglio non banale, è consigliato rimuovere la cover del telefono per facilitare la lettura del chip. A volte il chip si trova nella copertina anteriore, altre volte in quella posteriore o nella pagina con la foto: il suggerimento è quello di muovere lentamente il retro del telefono lungo queste zone finché non avviene il riconoscimento.
Il terzo e ultimo passaggio consiste nell’invio di un breve video selfie, una misura di verifica per confermare che chi sta effettuando la procedura sia effettivamente una persona reale. Un sistema che serve a prevenire usi impropri del documento digitale.
Alcune limitazioni da tenere a mente
C’è un vincolo importante che vale la pena segnalare: è possibile associare un solo documento di identità digitale al proprio account Google. Quindi chi avesse più passaporti dovrà scegliere quale aggiungere a Google Wallet. Se in futuro si volesse rimuovere il passaporto dall’app, l’operazione può essere effettuata sia direttamente dal telefono sia online, tramite la pagina di gestione del proprio account Google.
L’aggiunta di Brasile, Singapore e Taiwan porta a cinque il numero totale di Paesi supportati da Google Wallet per quanto riguarda i passaporti digitali su Android, dopo Stati Uniti e Regno Unito. Resta da capire quali saranno i prossimi mercati coinvolti e se questa funzionalità arriverà anche in Europa, Italia compresa, nei prossimi mesi.
