La pubblicità su YouTube potrebbe presto occupare spazi completamente nuovi all’interno della piattaforma. Non si tratta di video promozionali più lunghi o più frequenti prima dei contenuti, ma di formati inediti che vanno a colonizzare aree finora rimaste sostanzialmente pulite. Nello specifico, YouTube sta sperimentando in fase Beta due novità piuttosto significative: gli annunci cosiddetti “side by side” durante le dirette live e i video pubblicitari inseriti direttamente nel feed delle iscrizioni.
Partiamo dal formato che fa più discutere. Il concetto di pubblicità “side by side” è qualcosa di abbastanza familiare per chi segue ancora la televisione tradizionale. Durante una diretta, l’annuncio viene mostrato sotto il flusso video principale, che resta visibile sullo schermo. Il contenuto live non scompare, quindi. Il problema, però, è un altro: l’audio del video viene temporaneamente silenziato e passa interamente alla pubblicità. L’interruzione dura per tutta la durata dello spot, dopodiché tutto torna alla normalità con il ripristino automatico dell’audio originale. Ora, è facile immaginare gli scenari. Se la pubblicità compare in un momento morto, pazienza, si sopravvive. Ma se arriva durante un momento clou della diretta, la frustrazione è garantita. E anche nei casi migliori, perdere l’audio significa quasi sempre perdere il filo di quello che stava succedendo. Forse i sottotitoli in tempo reale e le trascrizioni automatiche potrebbero in qualche modo tamponare la situazione, ma resta una soluzione tutt’altro che ideale.
Spot anche nel feed iscrizioni: addio all’ultima zona “protetta”
L’altra novità riguarda un’area della piattaforma che molti utenti consideravano una sorta di rifugio. Il feed delle iscrizioni è sempre stato pensato come uno spazio dedicato esclusivamente ai contenuti pubblicati dai canali seguiti, senza intrusioni pubblicitarie di alcun tipo. Ebbene, stanno aumentando in modo significativo le segnalazioni di video pubblicitari nel feed iscrizioni, contrassegnati con la dicitura “Sponsored” e posizionati direttamente tra i video dei creator.
L’effetto sull’esperienza d’uso è evidente: quella che era rimasta una delle poche sezioni “incontaminate” di YouTube perde la sua natura originaria. Non è nemmeno la prima volta che la piattaforma prova a inserire annunci in questa sezione, a dire il vero. Tentativi simili erano già stati fatti in passato. La differenza, stavolta, è che il numero crescente di segnalazioni suggerisce una sperimentazione molto più ampia e convinta rispetto ai test precedenti.

