TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Curiosità
News

Spagna, il deposito cauzionale sulle bottiglie arriverà davvero?

Spagna: la legge spagnola prevede il deposito cauzionale sulle bottiglie entro novembre 2026, ma lo stallo politico e burocratico rende l'obiettivo quasi irrealistico

scritto da Ilenia Violante 24/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Spagna, il deposito cauzionale sulle bottiglie arriverà davvero? - deposito cauzionale Spagna
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
177

Il sistema di deposito cauzionale sulle bottiglie di plastica, lattine e brick per bevande dovrebbe partire in Spagna dal 22 novembre 2026. Sulla carta è tutto scritto nero su bianco nella legge, eppure la realtà politica racconta una storia molto diversa. Articoli, reportage e servizi giornalistici ripetono che “da novembre i negozi faranno pagare un importo su ogni bottiglia venduta”, ed è vero: la legge dice esattamente questo. Il problema è che nei palazzi del potere di Madrid la questione sembra non interessare granché.

La Ley de Residuos del 2022 obbliga la Spagna ad avere operativo un cosiddetto SDDR (Sistema de Depósito, Devolución y Retorno) entro quella data. Il meccanismo è quello già noto in molti paesi europea. Si paga una cauzione su ogni contenitore per bevande e la si recupera restituendolo. Il motivo per cui la legge prevede questo passaggio è piuttosto semplice. Il paese avrebbe dovuto riciclare il 70% di tutti gli imballaggi immessi sul mercato entro il 2023, e quell’obiettivo non è stato raggiunto. Di fronte a questo fallimento, il legislatore stabilì che bisognava abbandonare il sistema attuale e adottare quello del reso con cauzione, sulla falsariga di quanto fatto dal Portogallo, che ha appena introdotto il modello europeo.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Spagna: il nodo dei dati sul riciclo e lo stallo burocratico

I problemi, però, non mancano affatto. Per anni, gli attori coinvolti nel settore sostenevano che i tassi di riciclo si aggirassero intorno all’80%. Una cifra rassicurante, che nel 2024 è stata smentita clamorosamente. La Subdirección General de Residuos ha elaborato un rapporto sul calcolo della raccolta differenziata delle bottiglie SUP per bevande, e il dato reale è sceso al 41,3%. Molto, molto lontano da quel 70% richiesto dalla normativa.

Poi c’è la questione burocratica, che forse è ancora più complicata. A maggio 2025, quattro organizzazioni (Ecoembes, AECOC, Procircular e CorePET) hanno chiesto alla Comunità di Madrid l’autorizzazione per operare come sistemi collettivi di responsabilità estesa del produttore, incaricati di gestire il sistema di deposito cauzionale. La competenza spetta proprio a Madrid, visto che tutte e quattro hanno sede legale lì. Per legge, la Comunità aveva sei mesi per rispondere. Si è però auto concessa una proroga di altri sei mesi, che scadrebbe il mese prossimo.

Nessuna volontà politica e un orologio che continua a scorrere

La Consejería de Medio Ambiente ha già fatto sapere di non avere intenzione di muoversi, parlando di “insicurezza giuridica” dovuta alla mancanza di una normativa statale sufficientemente sviluppata. Il MITECO (il ministero competente a livello nazionale) risponde che nessuna insicurezza giuridica esiste e che non intende fare nulla di più. Due posizioni che si annullano a vicenda, lasciando tutto fermo.

Mancano meno di sette mesi alla scadenza legale, e nessuno sembra sapere cosa succederà. Gli scenari spaziano da una soluzione rapida (improbabile) a un blocco che potrebbe far slittare tutto di due o tre anni, che è lo scenario considerato più realistico. Quello che appare chiaro è l’assenza di una reale volontà politica di far partire il sistema di deposito cauzionale nei tempi previsti. Considerando che la Spagna è il paese europeo con il maggior numero di procedure di infrazione per mancato recepimento delle normative comunitarie, sarebbe davvero sorprendente se il sistema entrasse in funzione a novembre di quest’anno.

depositoricicloSDDRspagna
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Ilenia Violante
Ilenia Violante

Laureata in Culture Digitali con Specialistica in Marketing. Faccio della lettura e la scrittura il mio lavoro nonché la mia più grande passione !

Articolo precedenti
OPPO e Designboom alla Milano Design Week 2026 tra immagini e Find X9 Ultra
prossimo articolo
Cina: ecco il motore che rende ibride le auto elettriche

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • UFO sulla Luna: i file USA svelano anomalie inspiegabili

    16/05/2026
  • Amazon cancella l’MMO su Il Signore degli Anelli, ma non è finita

    16/05/2026
  • PS5: la nuova interfaccia è apparsa e poi sparita nel nulla

    16/05/2026
  • Ossirinco, una mummia nascondeva un segreto legato all’Iliade

    16/05/2026
  • Il James Webb svela la superficie lavica di un pianeta alieno

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home