Quando si parla di smartphone di fascia alta, il display è sempre uno dei campi di battaglia più importanti. E a quanto pare, OnePlus 16 ha tutta l’intenzione di alzare l’asticella in modo piuttosto deciso, portando su uno smartphone tecnologie che finora erano territorio esclusivo dei televisori di fascia altissima.
Le ultime indiscrezioni emerse in rete descrivono un dispositivo che non vuole semplicemente tenere il passo della concorrenza, ma ridefinire quello che ci si aspetta da un pannello montato su un telefono. OnePlus 16 dovrebbe arrivare con un display da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K, prodotto da BOE su specifica personalizzata e con cornici sottilissime, nell’ordine del millimetro su tutti e quattro i lati. Fin qui, nulla di sconvolgente per un top di gamma del 2026. Il dato che fa davvero alzare le sopracciglia, però, riguarda il refresh rate: il pannello dovrebbe offrire una frequenza di aggiornamento standard di 185Hz, con la possibilità di arrivare fino a 240Hz in contesti specifici, molto probabilmente durante sessioni di gioco con titoli ottimizzati. Per dare un’idea del salto, oggi la fascia alta del mercato si muove tra i 120 e i 165Hz, OnePlus 15 compreso. Anche diversi smartphone pensati espressamente per il gaming resterebbero indietro rispetto a numeri del genere.
Lo standard cromatico BT.2020 e cosa cambia davvero
C’è poi un aspetto ancora più interessante dal punto di vista tecnico. OnePlus 16 dovrebbe supportare lo standard cromatico BT.2020, e qui la faccenda si fa seria. La stragrande maggioranza degli smartphone oggi punta al gamut DCI-P3, che è già considerato un bel passo avanti rispetto al classico sRGB. Il BT.2020, però, copre una gamma di colori enormemente più ampia, ed è una specifica che di solito si trova solo sui televisori 8K di fascia altissima. Portare questo tipo di resa cromatica su uno smartphone significherebbe aprire scenari molto concreti per fotografi, videomaker e chiunque lavori quotidianamente con contenuti HDR. Anche il chip integrato per la gestione del tocco sarebbe stato personalizzato appositamente, progettato per lavorare in sinergia con questo standard colore così avanzato.
Non solo display: processore e fotocamera di OnePlus 16
Ma il display non è l’unico elemento su cui OnePlus 16 sembra voler puntare forte. Sotto la scocca, il dispositivo dovrebbe montare lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, identificato con la sigla SM8975. Si tratta del prossimo processore top di gamma di Qualcomm, che al momento non è ancora stato annunciato ufficialmente. Sul fronte fotografico, le voci parlano di un sensore periscopico da 200 megapixel, un aggiornamento di peso rispetto alla generazione attuale che porterebbe con sé capacità di zoom a lunga distanza decisamente più avanzate rispetto a quanto offerto da OnePlus 15.
