Proprio durante la settimana più attesa dal mondo del design, Kia ha deciso di svelare al pubblico la Vision Meta Turismo, una concept che prova a raccontare come potrebbe essere la mobilità del futuro. E lo ha fatto scegliendo il palcoscenico del Salone del Mobile di Milano, il che la dice lunga sull’ambizione del progetto: non si parla solo di automobili, ma di esperienza, di spazi, di come vivremo il tempo passato a bordo di un veicolo.
Kia Vision Meta Turismo gioca su un equilibrio particolare, quello tra dinamica di guida e un abitacolo pensato come una vera lounge. Il sapore è dichiaratamente vintage, con richiami agli anni Sessanta e a quei lunghissimi road trip che le famiglie affrontavano con una valigia sul tetto e tanta voglia di scoprire il mondo. La filosofia di design che Kia chiama Opposites United trova qui una delle sue espressioni più evidenti: da una parte l’ispirazione retrò, dall’altra un’esperienza digitale immersiva che guarda decisamente avanti. Tre anime convivono dentro questa concept, e sono performance, realtà virtuale e comfort da salotto.
Dal punto di vista estetico, le forme di Kia Vision Meta Turismo sono eleganti e moderne. Il profilo è basso, le superfici sfaccettate con transizioni morbide creano giochi di luce suggestivi. Il frontale si presenta ribassato, arricchito da un inserto tecnico nero, mentre la coda è tronca e affilata, studiata per essere aerodinamicamente efficace. Al posteriore spicca una firma luminosa a LED extra sottile che si estende fino agli angoli della vettura, sottolineando il baricentro basso. Da segnalare anche l’ampia superficie vetrata, che contribuisce a dare leggerezza all’insieme.
Dal mondo dell’aviazione ai videogiochi: le ispirazioni del design
Tra le fonti di ispirazione più curiose di Vision Meta Turismo c’è il mondo dell’aviazione. Il canard, quell’aletta posizionata davanti all’ala principale dei jet, ha influenzato il design della struttura del faro anteriore e della telecamera posteriore. Ma non finisce qui, perché un altro influsso importante arriva dal mondo dei videogiochi: il volante della concept è ispirato ai controller da gaming e offre tre modalità di esperienza digitale.
Gli interni di Kia Vision Meta Turismo sono stati progettati per offrire qualcosa che va oltre il semplice trasporto. Il cluster è ultrasottile, mentre il sedile del conducente presenta un telaio alleggerito e un tessuto a rete pensato per favorire la circolazione dell’aria. La seduta del passeggero, con la sua ispirazione lounge, può addirittura ruotare di 180° a veicolo fermo, permettendo agli occupanti di comunicare faccia a faccia. Un dettaglio che dice molto sulla direzione in cui Kia immagina l’esperienza a bordo.
Comandi analogici e tecnologia digitale insieme
Nell’abitacolo di Vision Meta Turismo i comandi analogici si fondono con le tecnologie digitali, senza che nessuno dei due mondi prevalga sull’altro. C’è persino un joystick che simula la sensazione del cambio di marcia, oltre alla possibilità di generare sound virtuali del motore. Un mix che racconta bene l’approccio di Kia: non rinunciare al piacere di guida, ma arricchirlo con tutto ciò che il digitale può offrire. La concept Kia Vision Meta Turismo resta in mostra fino al 26 aprile presso il Salone dei Tessuti di Milano.
