Chi installa Windows 11 con una certa regolarità conosce bene Rufus, lo strumento gratuito che da anni rappresenta il punto di riferimento per creare supporti di installazione avviabili. La versione 4.14, al momento disponibile solo nel canale Beta, porta con sé una serie di novità piuttosto interessanti, soprattutto per chi ama avere il pieno controllo su cosa finisce e cosa no nel proprio sistema operativo. Tra le aggiunte più rilevanti spicca la possibilità di rimuovere Copilot, Teams e Outlook direttamente durante la creazione del supporto di installazione.
Non è una cosa da poco. Chiunque abbia configurato un PC nuovo con Windows 11 sa quanto possa essere frustrante ritrovarsi sul desktop applicazioni preinstallate che non ha mai chiesto. E se fino a ieri bisognava disinstallarle manualmente dopo il primo avvio, adesso Rufus 4.14 permette di tagliarle fuori fin dall’inizio, già nella fase di preparazione dell’immagine. Un bel passo avanti rispetto alle versioni precedenti, che già offrivano diverse opzioni di personalizzazione ma non arrivavano a questo livello di pulizia.
Controllo totale sull’installazione, anche su hardware non supportato
Va detto che Rufus non è nuovo a questo tipo di approccio. Da tempo il software consente di aggirare la verifica dei requisiti hardware di Windows 11, in particolare quella legata alla presenza del modulo TPM 2.0. Allo stesso modo, è possibile disabilitare BitLocker oppure creare un account locale saltando completamente i servizi Microsoft. Tutte funzionalità che nella community di utenti avanzati hanno reso Rufus uno strumento praticamente indispensabile.
Con la versione 4.14, queste opzioni si ampliano in modo significativo. Oltre alla rimozione di Teams, Outlook e Copilot, l’aggiornamento introduce il supporto alla cosiddetta installazione silenziosa. Si tratta di una procedura “unattended” che permette al sistema operativo di installarsi senza richiedere alcun input da parte dell’utente. Il tool rileva automaticamente tutti i drive di storage presenti nel computer, seleziona il primo disponibile e procede con l’installazione riducendo al minimo le interazioni manuali.
A chi serve davvero questa novità
Parliamoci chiaro: non è una funzione pensata per tutti. L’installazione silenziosa è particolarmente utile in ambienti aziendali o per chi gestisce più macchine contemporaneamente, dove automatizzare il processo fa risparmiare tempo prezioso. Ma anche l’utente domestico che reinstalla spesso Windows 11 troverà in Rufus 4.14 un alleato ancora più potente di prima. La possibilità di eliminare applicazioni considerate superflue direttamente dall’immagine di installazione rappresenta un tipo di controllo che Microsoft stessa, almeno per ora, non offre attraverso i propri strumenti ufficiali.
Rufus 4.14 è scaricabile nella versione Beta e, come sempre accade con le release in fase di test, potrebbe subire qualche modifica prima del rilascio nella versione stabile. Le novità introdotte, però, lasciano intendere che la direzione è quella di dare agli utenti sempre più libertà nel decidere come deve essere configurato il proprio sistema operativo fin dal primo momento.
