Ricevere una notifica che dice “Mamma alla porta d’ingresso” invece del generico “C’è una persona alla porta” è esattamente la differenza che Ring vuole introdurre con Familiar Faces, la nuova funzionalità opzionale in fase di roll out da oggi in Italia per i dispositivi Ring 2K, 4K e per una selezione di modelli HD. La funzione è disattivata per impostazione predefinita e richiede un abbonamento Ring Home idoneo.
La porta d’ingresso è uno dei punti più frequentati della casa, con un flusso continuo di persone familiari che entrano ed escono, ma le notifiche tradizionali non distinguono tra il figlio che rientra da scuola, il dog sitter atteso e uno sconosciuto. Con Familiar Faces, il sistema apprende a riconoscere i volti registrati e invia avvisi nominativi, riducendo il sovraccarico di notifiche e fornendo informazioni immediatamente utili.
Come funziona e come si configura
Una volta attivata nelle impostazioni dell’app Ring, la funzionalità inizia a rilevare i volti quando qualcuno si avvicina alla videocamera. Le persone riconosciute possono essere etichettate direttamente dalla Cronologia eventi o dalla libreria dedicata, con la possibilità di creare una directory personale fino a un massimo di 50 volti familiari: dai membri della famiglia ai vicini, dal babysitter al dog sitter.
I nomi assegnati appaiono nella Cronologia, nella Cronologia eventi e nelle notifiche, sia per il titolare dell’account che per gli utenti condivisi. La gestione della directory è flessibile: i profili possono essere modificati, uniti se duplicati o eliminati in qualsiasi momento. I volti senza nome vengono rimossi automaticamente dopo 30 giorni, mantenendo il sistema aggiornato senza interventi manuali. È possibile personalizzare le preferenze di notifica per ciascuna persona: ad esempio, disattivare gli avvisi per i propri ingressi e uscite mantenendo attive le notifiche per i visitatori attesi.
Privacy e consenso
Ring ha progettato Familiar Faces con la privacy come elemento centrale. La funzionalità è disattivata per impostazione predefinita e si attiva solo su scelta esplicita dell’utente. I dati facciali vengono crittografati automaticamente e restano privati all’interno dell’account, senza essere condivisi con terzi. Durante la configurazione, l’app fornisce indicazioni su come ottenere il consenso esplicito dei visitatori, come richiesto dalle normative vigenti in materia di riconoscimento facciale.
La funzione è disponibile per i clienti con piano Ring Home Premium e dispositivi compatibili, che riceveranno una notifica nell’app quando la funzionalità sarà attiva sul loro account.
