Le funzioni satellite degli iPhone stanno per fare un salto in avanti piuttosto significativo, e la notizia arriva da una svolta che pochi si aspettavano. Amazon ha annunciato in settimana i piani per acquisire Globalstar, la compagnia satellitare che fino ad oggi ha alimentato tutte le funzionalità di connessione via satellite su iPhone 14 e modelli successivi, oltre che su Apple Watch Ultra 3. Parallelamente, Amazon ha firmato un accordo con Apple per continuare a fornire connettività satellitare sia per le funzioni attuali sia per quelle future degli iPhone e degli Apple Watch.
L’operazione, che resta soggetta ad approvazione da parte delle autorità regolatorie, dovrebbe concludersi nel 2027. Da quel momento in poi, le funzioni satellite di Apple saranno alimentate dai satelliti Amazon Leo, segnando un cambio di infrastruttura non da poco.
Cinque novità satellitari erano già nei radar prima dell’accordo con Amazon
Ed ecco dove la faccenda si fa davvero interessante. Ancora prima che Amazon annunciasse questo accordo con Apple, circolavano già voci su almeno cinque nuove funzioni satellite (o miglioramenti di quelle esistenti) in fase di sviluppo per gli iPhone. Alcune di queste novità potrebbero debuttare con iOS 27, il cui rilascio in versione beta è atteso per giugno, con la versione definitiva prevista per settembre di quest’anno.
Le novità attese sono queste. La prima, forse la più rilevante, è il 5G via satellite, che potrebbe essere una esclusiva di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Poi c’è Apple Mappe via satellite, una funzione che renderebbe la navigazione disponibile anche in assenza totale di rete. Arriva anche il supporto per le foto nei messaggi via satellite, che fino ad oggi permettono solo testo. Le app di terze parti presenti sull’App Store potranno integrare le funzioni satellite di Apple, aprendo scenari piuttosto ampi per gli sviluppatori. E infine, una chicca tecnica non trascurabile: la possibilità di connettere un iPhone al satellite senza dover puntare il dispositivo verso il cielo, eliminando quella procedura un po’ scomoda che chi ha provato l’SOS emergenze conosce bene.
Il futuro delle funzioni satellite sugli iPhone si allarga ancora
L’annuncio di Amazon ha fatto esplicito riferimento a funzioni future, il che lascia intendere che la suite di servizi satellitari di Apple è destinata ad espandersi ulteriormente nei prossimi anni. Il passaggio ai satelliti Amazon Leo nel 2027 potrebbe rappresentare la base tecnologica su cui costruire un ecosistema satellitare molto più completo rispetto a quello attuale. Le funzioni satellite degli iPhone non saranno più limitate alle emergenze o alla messaggistica di base, ma si muoveranno verso un utilizzo quotidiano molto più ampio, dalla navigazione con mappe al trasferimento di foto, fino alla connettività 5G in zone dove oggi non arriva nessun tipo di segnale.
