Huawei Pura 90 Pro e Pura 90 Pro Max stanno per fare il loro ingresso ufficiale sul mercato cinese, con un evento di presentazione già fissato per il 20 aprile. I preordini sono stati aperti online e qualche dettaglio interessante è già venuto a galla, sia sul design sia sulle specifiche tecniche.
Design rinnovato nei colori e processore Kirin 9030 Pro
Dal punto di vista estetico, Huawei non ha rivoluzionato l’impostazione dei suoi top di gamma. Il modulo triangolare posteriore che ospita le fotocamere resta al suo posto, ma la novità più evidente riguarda le colorazioni bicolore, decisamente più coraggiose rispetto al passato. Le due tinte si estendono anche alle cornici in alluminio, un tocco che, almeno stando alle immagini ufficiali, risulta più convincente del previsto. Huawei Pura 90 Pro sarà disponibile in quattro varianti cromatiche, tra cui Rosa e Arancio, mentre Pura 90 Pro Max ne offrirà cinque.
Passando a quello che c’è sotto la scocca, le indiscrezioni puntano tutte verso il processore Kirin 9030 Pro abbinato a 16 GB di RAM. Huawei, come ormai noto, continua a sviluppare i propri chip internamente. Una strada intrapresa per forza di cose dopo le restrizioni imposte dagli Stati Uniti, ma che negli ultimi anni sta producendo risultati sempre più competitivi. Il Kirin 9030 Pro rappresenta il passo successivo in questa direzione, e sarà molto interessante capire dove si posiziona nel confronto con i chipset rivali.
Fotocamera da 200 megapixel e HarmonyOS 6.1
Il comparto fotografico promette un salto in avanti importante rispetto alla generazione precedente. Huawei Pura 90 Pro dovrebbe integrare il Maple Imaging System di seconda generazione, guidato da un sensore principale da 200 megapixel. Si tratta della stessa risoluzione adottata da concorrenti diretti come Xiaomi 18 Pro e vivo X300 Ultra, il che lascia intendere che la sfida sulla fotografia computazionale si giocherà ancora una volta sui dettagli dell’elaborazione software più che sui soli numeri del sensore.
Lato software, Pura 90 Pro e Pura 90 Pro Max gireranno con HarmonyOS 6.1, la versione più aggiornata del sistema operativo proprietario di Huawei, che dovrebbe portare miglioramenti sul fronte della fluidità complessiva. Nello stesso evento del 20 aprile, tra l’altro, Huawei presenterà anche altri prodotti, tra cui una nuova serratura smart.
Disponibilità limitata al mercato cinese
Va detto chiaramente: per ora tutto resta circoscritto al mercato cinese. Non ci sono conferme di un possibile arrivo in Europa per Huawei Pura 90 Pro o Pura 90 Pro Max. E considerando le restrizioni sui servizi Google che continuano a caratterizzare tutti i dispositivi Huawei venduti fuori dalla Cina, l’interesse da questa parte del mondo resta soprattutto legato al piano tecnico e alle prestazioni che il Kirin 9030 Pro riuscirà effettivamente a mettere in campo.
