Directive 8020 ha appena ricevuto un nuovo trailer che riesce a condensare praticamente tutto quello che serve sapere sul gioco in appena 60 secondi. Supermassive Games, lo studio dietro a titoli come Until Dawn, The Quarry e la serie The Dark Pictures Anthology, ha voluto offrire una panoramica rapidissima ma piuttosto completa della sua nuova avventura narrativa a tema horror fantascientifico. E il risultato è un video denso, che racconta ambientazione, meccaniche e atmosfera senza perdere un secondo.
Il gioco rappresenta di fatto un nuovo franchise per lo studio, anche se in origine Directive 8020 era nato come parte integrante della serie Dark Pictures, per poi prendere una strada più indipendente. La data di uscita è fissata al 12 maggio su PC, PS5 e Xbox Series X|S, quindi manca davvero poco. Chi segue le produzioni di Supermassive Games sa cosa aspettarsi a livello di struttura: un’avventura fortemente cinematografica dove ogni scelta ha delle conseguenze concrete sulla storia e sui personaggi. Il cuore del gameplay resta sempre quello, con le decisioni del giocatore che plasmano il racconto e determinano chi sopravvive e chi no.
Directive 8020, la trama: una Terra morente e un viaggio verso Tau Ceti
La premessa narrativa di Directive 8020 parte da uno scenario piuttosto cupo. La Terra sta morendo e l’umanità ha bisogno disperato di trovare un nuovo pianeta dove ricominciare. Per questo motivo viene organizzata una missione verso Tau Ceti, un sistema stellare situato a dodici anni luce di distanza. La speranza è quella di colonizzare Tau Ceti f, un pianeta potenzialmente ospitale.
Le cose però vanno storte quasi subito. La nave Cassiopea, inviata in avanscoperta per preparare il terreno alla colonizzazione, si schianta sulla superficie del pianeta. E qui la situazione precipita. L’equipaggio entra in contatto con una forma aliena sconosciuta e decisamente aggressiva. Non si tratta solo di un nemico ostile nel senso più classico del termine. Questa creatura è in grado di assumere le sembianze delle proprie prede, il che introduce un livello di paranoia e angoscia che ricorda molto da vicino La Cosa di John Carpenter.
È proprio questo elemento a rendere la premessa di Directive 8020 particolarmente intrigante dal punto di vista narrativo. Non basta sopravvivere alla minaccia esterna: bisogna anche fare i conti con il dubbio costante su chi, tra i sopravvissuti, sia davvero quello che dice di essere. Un meccanismo perfetto per un gioco costruito attorno alle scelte e alla fiducia tra personaggi, dove ogni decisione potrebbe essere influenzata dal sospetto e dalla paura.
Un nuovo capitolo per Supermassive Games
Con Directive 8020, Supermassive Games sembra voler alzare l’asticella rispetto ai capitoli precedenti della serie Dark Pictures, puntando su un’ambientazione fantascientifica che apre possibilità diverse rispetto ai contesti più terrestri e gotici dei titoli passati. Lo spazio profondo, una nave distrutta, un pianeta alieno e una creatura che può essere chiunque. Gli ingredienti ci sono tutti per un’esperienza horror che punta forte sull’atmosfera e sulla tensione psicologica. L’appuntamento, come detto, è per il 12 maggio su PC, PS5 e Xbox Series X|S.
