Il camper sharing in Italia sta vivendo una crescita che pochi avrebbero immaginato anche solo cinque anni fa, e il dato più sorprendente riguarda chi guida questa trasformazione: oltre il 50% degli utenti che noleggia un camper attraverso la piattaforma europea Yescapa ha un’età compresa tra i 25 e i 34 anni. Viaggiare su quattro ruote con la casa appresso, insomma, non è più roba da pensionati con il calendario vuoto o da famiglie numerose in cerca di avventura estiva. Il camper sharing racconta qualcosa di più profondo, un cambio di mentalità che ha a che fare con il rapporto tra le nuove generazioni e il possesso dei beni.
Perché il camper sharing piace tanto ai giovani
Il punto, se ci si pensa, non è tanto il camper in sé. È il modello di accesso a fare la differenza. Affittare un mezzo quando serve, pagare per l’esperienza e poi restituirlo, senza doversi accollare assicurazione, manutenzione e il peso di un veicolo che in media resta fermo per 295 giorni all’anno. Per chi ha tra i 25 e i 35 anni, questa formula ha molto più senso rispetto all’acquisto. Ed è una logica che si applica ormai a tanti ambiti della vita quotidiana, non solo ai mezzi di trasporto.
I numeri parlano chiaro. Dal 2020 al 2025, le prenotazioni sulla piattaforma sono cresciute del 480%. Nel solo 2025 l’incremento è stato del 10% rispetto all’anno precedente, con un analogo aumento del 10% dei veicoli messi a disposizione dai proprietari italiani. Sta cambiando anche il formato delle vacanze: il 40% delle prenotazioni riguarda soggiorni tra i 4 e i 6 giorni. Niente più ferie lunghe di due o tre settimane, ma weekend allungati, ponti sfruttati al massimo, fughe brevi distribuite nell’arco dell’anno. Una scelta che probabilmente riflette anche esigenze lavorative diverse, con ritmi che rendono più difficile staccare a lungo. Non stupisce, quindi, che crescano anche le prenotazioni nei mesi tradizionalmente più deboli come novembre, gennaio e febbraio.
Destinazioni e tipologie di veicoli più richiesti
Dove vanno gli italiani con il camper sharing? Il 40% dei viaggi resta dentro i confini nazionali, con Roma, Sicilia e Sardegna che dominano le preferenze. Ma l’interesse per l’estero è in aumento. La Spagna registra una crescita del 25% rispetto all’anno precedente, trascinata soprattutto dalle Canarie, e anche il Portogallo attira sempre più prenotazioni. Il profilo del viaggiatore tipo? Prevalentemente in coppia, che rappresenta il 40% delle prenotazioni, seguito da famiglie e gruppi di amici.
Sul fronte dei mezzi, i van coprono il 33% della domanda. Sono compatti, agili, perfetti per chi vuole muoversi anche in contesti urbani senza troppi grattacapi. Subito dopo arrivano i furgoni camperizzati al 24%, una soluzione che piace particolarmente ai più giovani per la praticità d’uso. I camper mansardati restano comunque al 31%, scelti soprattutto da famiglie e gruppi più numerosi che hanno bisogno di maggiore abitabilità e spazio interno.
