Portare grossi aggiornamenti di No Man’s Sky su piattaforme portatili non è esattamente una passeggiata. Lo ha raccontato direttamente Hello Games, spiegando che lo sviluppo di espansioni importanti per Nintendo Switch 2 e Steam Deck può richiedere il doppio o addirittura il triplo del tempo rispetto alle altre piattaforme. Il motivo? I limiti di memoria di queste macchine, che costringono il team a un lavoro di ottimizzazione molto più lungo e complesso del solito.
A entrare nel dettaglio è stato Martin Griffiths, engine programmer di Hello Games, che ha condiviso la questione in un post su X. Il punto è abbastanza chiaro: con configurazioni hardware così diverse tra loro, riuscire a pubblicare aggiornamenti di pari livello su tutte le piattaforme contemporaneamente diventa sempre più complicato. E quando si parla di espansioni corpose come la recente Xeno Arena, il tempo di lavorazione lievita in modo significativo proprio a causa delle restrizioni imposte dalla memoria di Nintendo Switch 2 e Steam Deck.
L’impegno per garantire la stessa esperienza ovunque
Griffiths lo ha detto senza giri di parole: il team dedica probabilmente il doppio o il triplo del tempo necessario per assicurarsi che ogni aggiornamento funzioni alla perfezione su queste piattaforme, esattamente come accade su console tradizionali, PC e Mac. È un lavoro enorme, ma Hello Games ci tiene a offrire un’esperienza paritaria a tutti i giocatori, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.
Proprio per questo, alcuni aggiornamenti arrivano con un leggero ritardo su Nintendo Switch, Switch 2 o sulle versioni specificamente ottimizzate per portatili come Steam Deck. Non si tratta di una scelta arbitraria, quanto piuttosto della conseguenza diretta di un processo di adattamento che richiede tempo e risorse aggiuntive. E nonostante la fatica, Griffiths ha descritto questo lavoro come qualcosa di gratificante. Superare costantemente i limiti di memoria con un gioco in continua crescita, per permettere alle persone di continuare a vivere e godersi No Man’s Sky, resta per il team una vera soddisfazione.
Aggiornamenti gratuiti che continuano ad arrivare
La cosa notevole è che tutto questo sforzo riguarda contenuti completamente gratuiti. Xeno Arena, l’ultimo aggiornamento di No Man’s Sky, ha introdotto una nuova meccanica in stile Pokémon che ha entusiasmato parecchi giocatori. Prima ancora era arrivato Remnant, un altro update corposo distribuito senza alcun costo aggiuntivo. Hello Games continua insomma ad alimentare No Man’s Sky con espansioni di peso, mantenendo la sua politica di aggiornamenti gratuiti che dura ormai da anni. Il fatto che il team si sobbarchi un carico di lavoro così importante per garantire che ogni aggiornamento giri bene anche su hardware più limitato come Nintendo Switch 2 e Steam Deck racconta molto dell’approccio dello studio. Nessuna piattaforma viene lasciata indietro, anche quando questo significa moltiplicare i tempi di sviluppo.
