Quando si pensa a MOVA, viene in mente un brand legato ai robot aspirapolvere e lavapavimenti. Eppure, con l’evento di lancio europeo di aprile 2026, il marchio ha deciso di cambiare completamente rotta. La novità è doppia e piuttosto sorprendente: una stampante 3D multimateriale chiamata Palette 300 e un impianto fotovoltaico plug and play battezzato LumeGret. Due prodotti che con la pulizia della casa non c’entrano proprio nulla. MOVA parla di una visione chiamata “Beyond the Edge”, che tradotto significa costruire un ecosistema smart capace di coprire ogni angolo della vita domestica, dall’energia alla creatività. È una scommessa ambiziosa, non c’è dubbio.
Palette 300: stampa 3D veloce, precisa e con meno sprechi
Palette 300 è una stampante 3D con una marcia in più, almeno sulla carta. Il punto forte sta tutto nella gestione dei materiali: il sistema di sostituzione automatica degli ugelli, chiamato OmniElement, lavora insieme a una tecnologia di alimentazione a doppio canale che spinge la velocità di stampa fino a 800 mm/s, mantenendo una precisione di circa 0,02 mm. Numeri che, per capirci, si avvicinano parecchio al livello industriale.
Ma il dato che colpisce di più riguarda gli sprechi. Palette 300 promette il 90% in meno di materiale sprecato rispetto ai sistemi multimateriale tradizionali, e questo ha un impatto sia sul portafoglio sia sull’ambiente. A bordo ci sono 53 sensori intelligenti e quattro telecamere con intelligenza artificiale per individuare errori in tempo reale e calibrare tutto in automatico, riducendo al minimo quegli interventi manuali che chi usa stampanti 3D consumer conosce fin troppo bene.
Un altro dettaglio che vale la pena segnalare è il contenitore per filamenti RFD 6, progettato per mantenere i materiali asciutti durante l’intero processo. Sembra un aspetto secondario, ma incide parecchio sulla qualità del risultato finale. Palette 300 supporta 36 colori e 12 materiali, dal PLA alla fibra di carbonio fino al TPU flessibile, con una piattaforma software integrata per configurare, sezionare, stampare e monitorare tutto da un unico ambiente.
LumeGret: il fotovoltaico che si installa come un elettrodomestico
Con LumeGret, MOVA prova a risolvere quello che resta il problema principale del solare domestico: la complessità dell’installazione. Il concetto è semplice, quasi disarmante. Il sistema non richiede un elettricista, si installa in 30 minuti con un balcone e una presa elettrica standard. Più che un impianto fotovoltaico tradizionale, è pensato per funzionare come un comune elettrodomestico.
I modelli disponibili sono due, entrambi scalabili. Il primo, A2000, offre una capacità tra 1,92 e 9,6 kWh ed è pensato per chi mette la sicurezza al primo posto, con quattro livelli di protezione e un dispositivo antincendio ad aerosol integrato. Il secondo, A4000, sale a una capacità tra 4 e 20 kWh e punta tutto sulla longevità: aspettativa di funzionamento di 20 anni, 10.000 cicli di ricarica e 10 anni di garanzia.
Entrambi i modelli integrano il sistema LumeGret Orbit, che sfrutta l’intelligenza artificiale per ottimizzare l’autoconsumo energetico, e la tecnologia FluxCharge per la ricarica adattiva di veicoli elettrici fino a 2,5 kW. La gestione completa avviene tramite app, con controllo bidirezionale dell’energia.
Sia Palette 300 che LumeGret sono attesi per il secondo trimestre 2026 sul mercato italiano. I prezzi, al momento, non sono ancora stati comunicati da MOVA.
