Produrre energia pulita sfruttando spazi che già esistono, senza consumare nuovo suolo e senza costi ambientali aggiuntivi. È esattamente quello che promettono le nuove pensiline solari da parcheggio lanciate da Solarport, che ha presentato la serie PowerPark Pro: quattro modelli diversi pensati per coprire le auto e, nel frattempo, generare elettricità verde. Un’idea che non è nuova in assoluto, ma che con questa gamma raggiunge un livello di versatilità piuttosto interessante.
Il concetto di fondo è semplice: le tettoie che proteggono le automobili negli spazi di sosta diventano superfici attive, capaci di catturare la luce solare e trasformarla in energia verde. In un periodo storico in cui la crisi energetica continua a pesare sulle bollette e sulle scelte strategiche di aziende e pubbliche amministrazioni, recuperare ogni metro quadrato disponibile per la produzione elettrica ha un senso concreto, non solo simbolico.
Quattro modelli per quattro esigenze diverse
La forza della serie PowerPark Pro sta nella capacità di adattarsi a contesti molto differenti tra loro. Non tutti i parcheggi sono uguali, e Solarport ha progettato ciascun modello per rispondere a specifiche condizioni di spazio, orientamento e layout.
La serie M, con inclinazione a +10°, è stata pensata per quei siti dove lo spazio a disposizione è limitato. È la soluzione più compatta, ideale quando ogni centimetro conta. La serie R, invece, lavora con un’inclinazione di 10° e si adatta meglio a configurazioni più complesse, dove ci sono vincoli strutturali o architettonici da rispettare.
Poi c’è la serie G, probabilmente la più curiosa dal punto di vista del design. Ha una configurazione che viene definita ad “ala di gabbiano” ed è stata progettata specificamente per i parcheggi con orientamento est/ovest. Questa forma consente di catturare la luce solare in modo efficiente durante l’intero arco della giornata, compensando il fatto che l’esposizione non è quella ottimale a sud. Infine, la serie D è dedicata proprio ai parcheggi esposti a sud, dove le condizioni di irraggiamento sono naturalmente le migliori e la resa energetica può essere massimizzata senza particolari accorgimenti geometrici.
Pensiline solari: perché hanno senso anche in Italia
Il bello delle pensiline solari è che non richiedono terreni dedicati. Ogni supermercato, ogni centro commerciale, ogni area di sosta aziendale o pubblica rappresenta un potenziale impianto fotovoltaico già pronto da attivare. La superficie c’è, è sprecata dal punto di vista energetico e nella maggior parte dei casi non è nemmeno ombreggiata da vegetazione. Basta coprirla nel modo giusto.
La gamma PowerPark Pro punta proprio su questo: massimizzare la produzione di energia senza complicare troppo l’installazione. Ogni modello è stato sviluppato per semplificare il montaggio e ridurre i tempi di messa in opera, un fattore decisivo quando si parla di impianti destinati a spazi commerciali o pubblici dove i lavori devono interferire il meno possibile con le attività quotidiane.
I quattro modelli della serie, quindi M, R, G e D, coprono sostanzialmente tutte le casistiche più comuni che si possono incontrare nella progettazione di un parcheggio solare. Che si tratti di un’area stretta e vincolata o di un grande piazzale ben esposto, Solarport ha previsto una configurazione specifica per ciascuna situazione, con l’obiettivo dichiarato di portare la generazione di energia verde anche dove fino a oggi nessuno aveva pensato di metterla.
