La Now Bar di Samsung ha evidentemente fatto scuola. OPPO e OnePlus stanno per introdurre una funzione molto simile nei rispettivi aggiornamenti software, con le nuove versioni ColorOS 16.1 e OxygenOS 16.1 che porteranno cambiamenti significativi all’interfaccia e diverse novità funzionali. Il dettaglio più curioso? Una di queste funzioni sembra proprio presa di peso dall’ecosistema Samsung, e non si fa nemmeno troppa fatica a notarlo.
Le informazioni disponibili parlano di due versioni del sistema operativo sostanzialmente gemelle, il che non sorprende visto che nel mercato cinese i due brand condividono persino lo stesso nome per il software. Le novità principali sono due. La prima riguarda un redesign del player multimediale, pensato per offrire un’esperienza più fluida nella gestione di contenuti audio e video. Niente di rivoluzionario sulla carta, ma il tipo di miglioria che si nota nell’uso quotidiano.
La seconda novità è quella che fa più discutere. Si chiama Lockscreen Island e, a giudicare da quanto trapelato finora, appare chiaramente ispirata alla Now Bar presente nella One UI di Samsung. Questa nuova area posizionata sulla schermata di blocco dovrebbe mostrare le attività in corso, come la riproduzione musicale o un cronometro attivo, direttamente senza sbloccare il telefono. I dettagli completi sul funzionamento non sono ancora stati confermati ufficialmente, ma il concetto di fondo è quello: informazioni rapide e contestuali, sempre visibili a colpo d’occhio.
Centro notifiche rinnovato e tempistiche di rilascio
Oltre alla Lockscreen Island e al nuovo player, ColorOS 16.1 e OxygenOS 16.1 porteranno anche un centro notifiche rinnovato con un layout definito “stacked”, cioè organizzato in modo più ordinato e stratificato rispetto a quello attuale. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli su come funzionerà esattamente questa riorganizzazione, ma trattandosi di una versione “.1” del sistema operativo è ragionevole aspettarsi anche altri cambiamenti minori sparsi qua e là nell’interfaccia.
Per quanto riguarda le tempistiche, il rilascio di ColorOS 16.1 partirà dalla Cina a partire dal 16 aprile e coinvolgerà sia smartphone OPPO sia dispositivi OnePlus. Questo perché, come accennato, nel mercato cinese i due marchi condividono lo stesso sistema operativo sotto un unico nome.
Sul fronte del lancio globale non ci sono ancora informazioni ufficiali. Guardando però a quanto successo con gli aggiornamenti precedenti, è probabile che la distribuzione sui modelli internazionali avvenga poco dopo il debutto in Cina. Chi segue da vicino le mosse di OPPO sa che di solito il divario temporale tra mercato cinese e resto del mondo non è poi così ampio.
Un altro elemento interessante riguarda il prossimo OPPO Find X9 Ultra, che potrebbe essere tra i primi dispositivi a integrare ColorOS 16.1 direttamente al momento del lancio. Se così fosse, rappresenterebbe la vetrina ideale per mostrare tutte le novità dell’aggiornamento, Lockscreen Island compresa. Resta da capire se la versione globale del software manterrà tutte le funzioni presentate in Cina o se qualcosa verrà adattato per i mercati internazionali, ma su questo punto per ora non ci sono indicazioni precise.
