Sembrava tutto fatto, il necrologio era già scritto. E invece il motore 1.0 TSI a tre cilindri del Gruppo Volkswagen non ha nessuna intenzione di farsi da parte. La notizia della sua fine era circolata con una certa insistenza, ma ora arriva una rettifica chiara e diretta che rimette le cose al loro posto. A parlare è Stefan Voswinkel, responsabile della comunicazione di prodotto di Volkswagen, che ha spiegato senza troppi giri di parole cosa è successo davvero e perché quel propulsore è ancora parte dei piani futuri del gruppo tedesco.
La questione ruota attorno alle normative Euro 7. Nelle bozze iniziali del regolamento europeo, i requisiti erano talmente stringenti da rendere antieconomico, se non impossibile, continuare a sviluppare il tre cilindri 1.0 litri TSI per adeguarlo agli standard richiesti. Per questo motivo Volkswagen aveva effettivamente deciso di sospenderne lo sviluppo. Ma la versione definitiva del regolamento EU7 si è rivelata più permissiva rispetto alle prime indiscrezioni. E questo ha riaperto la porta. Voswinkel ha dichiarato che il gruppo sta valutando la possibilità di continuare a utilizzare questo motore su vetture di dimensioni più ridotte, come la Volkswagen Polo o la T-Cross, destinandolo ad alcuni mercati europei dove ha ancora perfettamente senso.
Un ruolo diverso rispetto al passato
Detto questo, sarebbe sbagliato pensare che il 1.0 TSI torni esattamente dov’era prima. La sua rilevanza all’interno della gamma del Gruppo Volkswagen è cambiata parecchio negli ultimi anni. Il tre cilindri ha perso terreno nel segmento delle compatte, dove per diverso tempo aveva trovato spazio sotto i cofani delle versioni base di modelli molto diffusi come Volkswagen Golf, Skoda Octavia, SEAT Leon e Audi A3. Quel posto oggi è occupato da una versione depotenziata del quattro cilindri da 1,5 litri, disponibile con potenze di 114 CV oppure 148 CV. Per chi cerca prestazioni più spinte, il riferimento resta il collaudato EA888 da 2,0 litri, capace di arrivare fino a 329 CV nella Golf R.
Il 1.0 TSI ha quindi cambiato habitat. Oggi sopravvive principalmente nei modelli di segmento B, quelli che stanno un gradino sotto le compatte. Si parla di Volkswagen Polo, Skoda Fabia, SEAT Ibiza e anche Audi A1, anche se quest’ultima si avvia verso la fine del proprio ciclo produttivo. In certi mercati esiste persino la versione aspirata del motore, come nel caso della Skoda Fabia nella sua configurazione più accessibile, dove eroga 79 CV. Per chi vuole qualcosa in più, le varianti turbocompresse del 1.0 TSI offrono 94 CV oppure 114 CV, a seconda dell’allestimento scelto.
