Quando nel 2017 uscì Nintendo Switch, tra le prime cose che la community videoludica fece ci fu qualcosa di francamente bizzarro: leccare le cartucce dei giochi per scoprirne il sapore. Il verdetto fu unanime e piuttosto prevedibile, cioè un gusto assolutamente disgustoso. Eppure, a distanza di anni, quella strana abitudine è tornata prepotentemente alla ribalta. Il motivo? Un utente giapponese ha pubblicato un post in cui paragonava il sapore delle cartucce per Nintendo Switch a quello dei germogli di ciliegio, scatenando una reazione a catena sui social.
Nello specifico, l’utente ha raccontato che suo padre lo aveva invitato ad assaggiare dei germogli di ciliegio, descrivendoli come deliziosi. Dopo averli provati, però, il giudizio è stato tutt’altro che entusiasta: incredibilmente amari, con un retrogusto che ricordava l’acido tannico, l’albumina e, appunto, il retro di una cartuccia per Nintendo Switch. Un paragone così preciso e inaspettato che ha fatto il giro del web in pochissimo tempo.
La conseguenza è stata quella che chiunque poteva immaginare. Tantissimi utenti, incuriositi da un accostamento così specifico, sono corsi a recuperare le proprie cartucce per rimetterle in bocca. E il risultato, come era ovvio, non è cambiato di una virgola rispetto al 2017: disgusto profondo, sapore amaro e persistente, e una cascata di reazioni online tra il disperato e il comico. Qualcuno ha scritto cose del tipo: “Disgustoso! Maledettamente amaro!”, accompagnato da una sfilza infinita di punti esclamativi.
Perché le cartucce di Nintendo Switch hanno un sapore così orribile
La spiegazione dietro quel sapore tremendo non è affatto un mistero. Già nel marzo 2017 un portavoce di Nintendo aveva confermato che le cartucce vengono rivestite con una sostanza repellente chiamata Benzoato di Denatonio. Si tratta di un composto chimico non tossico, utilizzato comunemente in vari prodotti per scoraggiare l’ingestione accidentale. La ragione è semplice e sensata: proteggere soprattutto i bambini dal rischio di soffocamento, dato che le cartucce di Nintendo Switch sono piuttosto piccole e potrebbero essere facilmente scambiate per caramelle o oggetti da mettere in bocca.
Essendo il Benzoato di Denatonio una sostanza artificiale, è scientificamente impossibile che i germogli di ciliegio ne contengano tracce. Però la natura sa cavarsela benissimo da sola anche senza interventi chimici: i germogli restano naturalmente molto amari. Il che, in un certo senso, rende il paragone dell’utente giapponese curiosamente calzante, anche se le ragioni dietro quell’amarezza sono completamente diverse. Proprio come le cartucce di Nintendo Switch, i germogli di ciliegio andrebbero decisamente tenuti fuori dal menù.
