TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

NASA, due stagisti rubarono rocce lunari per un motivo assurdo

Quando due stagisti della NASA rubarono campioni lunari delle missioni Apollo dal valore di 21 milioni di dollari per usarli nel modo più assurdo possibile.

scritto da Rossella Vitale 12/04/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
stagisti NASA rocce lunari
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
41

Sembra una di quelle storie inventate per fare clickbait, e invece è tutto dannatamente vero. Due tirocinanti della NASA nel 2001 finirono al centro di uno degli episodi più assurdi e imbarazzanti nella storia dell’agenzia spaziale americana, dopo aver rubato dei campioni lunari custoditi nei laboratori e averli usati per un motivo che definire stupido è quasi riduttivo. La vicenda coinvolse direttamente dei campioni della Luna raccolti durante le storiche missioni Apollo, materiale dal valore scientifico incalcolabile, trattato con la stessa cura che si riserva ai tesori più rari del pianeta.

I protagonisti di questa storia furono Thad Roberts e la sua fidanzata dell’epoca, entrambi stagisti presso il Johnson Space Center di Houston. Roberts, descritto da chi lo conosceva come un ragazzo brillante e ambizioso, aveva accesso ai laboratori dove venivano conservati i campioni lunari. E qui arriva la parte che fa cadere la mascella: i due riuscirono a sottrarre una cassaforte contenente rocce e regolite lunare, materiale raccolto durante le missioni Apollo e conservato con protocolli di sicurezza rigorosissimi. Il valore stimato del bottino si aggirava intorno ai 21 milioni di dollari (circa 19 milioni di euro al cambio attuale), ma il valore scientifico era di fatto impossibile da quantificare.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Il motivo dietro il furto dei campioni lunari

E qui la storia prende una piega che oscilla tra il grottesco e il tragicomico. Roberts e la fidanzata non rubarono quei campioni della Luna per rivenderli sul mercato nero o per condurre esperimenti clandestini. No, nulla di così elaborato. I due utilizzarono le rocce lunari come base su cui, per così dire, consumare un momento di intimità. In pratica, fecero sesso sopra quei frammenti di Luna che rappresentavano decenni di esplorazione spaziale e miliardi investiti in ricerca. Una bravata che suona come la trama di una commedia demenziale, ma che ebbe conseguenze serissime per entrambi.

Il furto non restò segreto a lungo. Roberts tentò successivamente di vendere parte dei campioni lunari online, il che attirò immediatamente l’attenzione dell’FBI. Gli agenti federali organizzarono un’operazione sotto copertura e riuscirono a incastrare Roberts durante un tentativo di vendita. L’arresto fu rapido e la notizia esplose sui media americani, trasformando quella che era una vicenda interna alla NASA in uno scandalo pubblico di proporzioni notevoli.

Le conseguenze per i tirocinanti della NASA

Roberts venne condannato a oltre otto anni di carcere federale per il furto dei campioni. La sua carriera scientifica, che sulla carta avrebbe potuto portarlo lontano, si frantumò in un istante. La fidanzata ricevette una condanna più lieve. Ma il danno più grave, quello veramente irreparabile, riguardò i campioni della Luna stessi. Parte del materiale risultò contaminato o danneggiato in modo irreversibile durante il furto e la successiva manipolazione. Quei frammenti di regolite e roccia lunare, sopravvissuti al viaggio dalla superficie del nostro satellite fino ai laboratori terrestri, vennero compromessi da un gesto tanto sconsiderato quanto banale.

La vicenda rimane uno degli episodi più bizzarri legati alla NASA e alle missioni Apollo. Un furto che non aveva nulla di sofisticato, motivato da ragioni che nessun investigatore avrebbe mai potuto prevedere, e che finì per danneggiare materiale scientifico letteralmente insostituibile. Roberts scontò la pena e successivamente tentò di ricostruirsi una vita, ma il suo nome resta legato per sempre a quella notte in cui decise che i campioni lunari più preziosi al mondo fossero il posto giusto per una serata romantica.

campionifurtolunanasa
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rossella Vitale
Rossella Vitale

Se dovessi scrivere quali sono i miei interessi o descrivermi ci metterei forse una giornata intera, quindi sarò breve. Mi piace esprimermi attraverso la scrittura, mezzo di comunicazione che molti non considerano più così importante, amo i miei animali (gatti, cane e coniglio) e mentre lavoro ascolto brani suonati al piano per concentrarmi e rilassarmi. La mia Laurea ha un titolo troppo lungo da scrivere, ma essenzialmente mi sono specializzata proprio *rullo di tamburi* in comunicazione e marketing digitale.

Articolo precedenti
Tractive lancia i collari smart GPS con IA per cani e gatti
prossimo articolo
Cina, attacco hacker al supercomputer: trafugati 10 petabyte di dati

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Fernando Alonso, i numeri che zittiscono tutti: la classifica in F1

    16/05/2026
  • PS5 Welcome Hub ora mostra i giocatori settimanali: i primi numeri

    16/05/2026
  • Poste Italiane e TIM insieme: un’unione per diventare il TOP tra gli operatori

    16/05/2026
  • Krakatoa: il suono più forte mai registrato sulla Terra, 310 decibel

    16/05/2026
  • Russia recluta studenti universitari come piloti di droni

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home