La classifica 2025 delle vendite auto nel mondo conferma quello che ormai è un dato acquisito: la Cina resta il mercato automobilistico più grande del pianeta, seguita dagli Stati Uniti al secondo posto. Insieme, questi due colossi hanno rappresentato il 47% delle vendite globali di veicoli lo scorso anno. Se a questo dato si somma l’Europa occidentale (Unione Europea, EFTA e Regno Unito), il totale delle vendite di veicoli leggeri ha toccato quota 58,68 milioni di unità nel 2025. Praticamente quasi due auto su tre vendute nel mondo, il 63%, si concentrano in questi tre grandi blocchi. Un numero impressionante, certo. Ma il punto è un altro: e tutto il resto?
Perché il dibattito sull’industria automobilistica tende a ruotare quasi esclusivamente attorno a Cina, Stati Uniti ed Europa occidentale, eppure il cosiddetto “resto del mondo” ha un peso tutt’altro che trascurabile. Anzi, la classifica 2025 delle vendite auto nel mondo dimostra che questi mercati meritano molta più attenzione di quanta ne ricevano.
Il “resto del mondo” vale oltre 33 milioni di veicoli
Quei mercati che spesso restano fuori dalle analisi globali hanno generato numeri enormi. Secondo una ricerca sulle vendite di veicoli leggeri nel 2025, il volume complessivo di Canada e America Latina, Africa e Medio Oriente, Turchia e Balcani, Russia e Asia centrale, India, Pakistan, Sud Est asiatico, Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Oceania ha raggiunto 33,73 milioni di unità. Detto in modo più diretto: circa un’auto su tre venduta nel mondo nel 2025 è stata immatricolata al di fuori dei tre grandi blocchi tradizionali.
Tra questi mercati, l’India si è confermata il primo per volume con circa 5,1 milioni di unità vendute, in crescita del 9,6% rispetto al 2024. Parliamo del terzo mercato automobilistico mondiale, davanti al Giappone, e anche del più dinamico tra i primi dieci. Con una popolazione giovane e un’economia in espansione, il Paese ha un potenziale di crescita che fa gola a tutti i costruttori.
Il Brasile è un altro mercato chiave che tende a restare fuori dai riflettori, con 2,55 milioni di unità vendute e un aumento del 2,9% rispetto al 2024. Ha superato quasi tutti i mercati europei, fatta eccezione per la Germania. Eppure il tasso di motorizzazione resta ancora basso: 12 auto nuove ogni 1.000 abitanti nel 2025, contro le 34 del Regno Unito, 30 della Francia e 29 dell’Italia. Numeri che suggeriscono margini di crescita ancora enormi.
Turchia da record, e non solo per i motivi più ovvi
Più in basso nella classifica delle vendite auto nel mondo spicca la Turchia, che ha raggiunto un record di 1,37 milioni di veicoli leggeri venduti, in crescita dell’11%. In un contesto segnato da alta inflazione e svalutazione della valuta locale, l’acquisto di un’auto nuova viene spesso considerato una forma di protezione del valore del denaro. Un fenomeno particolare, che ha portato questo mercato a superare la Spagna, nonostante quest’ultima abbia registrato un +13% sul 2024.
Tra gli altri mercati in crescita nella classifica 2025 si segnalano Iran (prima del conflitto), Vietnam, Sudafrica e Argentina, quest’ultima sempre più rilevante anche per i marchi automobilistici cinesi che guardano al Sud America con crescente interesse.
Sul fronte opposto, alcuni mercati hanno registrato un calo delle vendite. La Russia, penalizzata da tassi d’interesse elevati, ha visto i numeri scendere. Stessa sorte per Indonesia, Paesi Bassi, Bolivia ed Estonia.
