Il mondo dei SUV full size potrebbe presto avere un nuovo protagonista piuttosto ingombrante. Si chiama Haval HX, ed è il modello di punta del marchio cinese controllato da Great Wall Motor. Le prime immagini ufficiali sono già in circolazione e raccontano di un veicolo che non ha paura di guardare in faccia rivali del calibro di Toyota Land Cruiser e Land Rover Defender. Haval HX verrà presentato ufficialmente al Salone dell’Auto di Pechino, e le consegne ai clienti dovrebbero partire verso la fine del terzo trimestre del 2026.
Fino a oggi, Haval non ha mai brillato particolarmente per modelli capaci di far girare la testa. Ma con questo nuovo SUV ammiraglia le cose sembrano prendere una piega diversa. Il supporto tecnologico e industriale di GWM (Great Wall Motor) potrebbe trasformare Haval HX in un concorrente credibile non solo sul mercato cinese, ma anche in alcuni mercati internazionali dove il marchio punta ad esportarlo.
Design imponente e ispirazione chiara
I designer di Haval non hanno nascosto le fonti di ispirazione. Il linguaggio stilistico richiama chiaramente alcuni dei SUV più iconici a vocazione offroad, come il Defender e la YangWang U8 di BYD. Persino la combinazione di colori scelta per le foto promozionali, un bicolore bronzo e nero, ricorda da vicino quella del SUV ammiraglia di BYD.
Il frontale di Haval HX presenta fari quadrati di grandi dimensioni, una griglia argentata piuttosto semplice e un paraurti inferiore nero. Sopra il parabrezza è installato un sensore LiDAR, dettaglio che suggerisce ambizioni importanti in termini di assistenza alla guida. Lungo i fianchi si notano maniglie robuste, montanti spessi e passaruota squadrati che conferiscono al veicolo un aspetto massiccio e deciso. Il posteriore è forse la parte più caratteristica: fanali LED rettangolari, portellone con apertura laterale e un porta ruota di scorta esterno completano il quadro.
Meccanica ibrida plug in e guida autonoma
La base tecnica di Haval HX è la piattaforma GWM One, e al lancio il SUV sarà disponibile come ibrido plug in. Sotto al cofano lavora un quattro cilindri 2.0 litri turbo abbinato a due motori elettrici. I dati di potenza definitivi non sono ancora stati comunicati, ma si sa già che il sistema prevede la trazione integrale e, dettaglio curioso, un cambio automatico a quattro rapporti. Come ormai succede con quasi tutti i nuovi veicoli sviluppati in Cina, anche Haval HX integrerà funzioni di guida semi autonoma.
In particolare sarà presente il sistema Navigate On Autopilot di GWM, progettato per funzionare sia in ambito urbano che autostradale. A questo si aggiungono funzionalità di parcheggio autonomo. I prezzi non sono ancora stati comunicati ufficialmente. Haval HX dovrebbe arrivare sul mercato verso la fine del terzo trimestre del 2026. Oltre alla Cina, è molto probabile che il SUV venga destinato anche all’esportazione in altri mercati.
