La storia di Volkswagen Touareg sta per vivere un capitolo del tutto inedito. Il SUV ammiraglia del marchio tedesco, nato nel 2002 e cresciuto fianco a fianco con modelli premium come Audi Q7 e Porsche Cayenne, è destinato a uscire di produzione con motorizzazioni tradizionali entro la fine del 2026. Una serie finale saluterà il modello nella sua forma attuale, chiudendo oltre vent’anni di presenza nella gamma europea. Ma la storia non finisce qui, anzi. Secondo le ultime indiscrezioni, Volkswagen starebbe lavorando al ritorno di Touareg in una veste completamente nuova: 100% elettrica.
Il progetto, stando alle anticipazioni emerse dalla stampa internazionale, prevede un possibile debutto tra il 2029 e il 2030. Nessuna variante ibrida di passaggio, nessun compromesso. Il salto sarebbe diretto, dalla motorizzazione endotermica alla mobilità a batteria pura. Una scelta che racconta molto della direzione presa dal gruppo tedesco: preservare i nomi storici anche nell’era dell’elettrificazione, sfruttando la loro notorietà e il posizionamento premium già consolidato. E d’altra parte il segmento dei SUV di fascia alta resta tra i più redditizi in assoluto, il terreno perfetto per introdurre tecnologie avanzate e nuovi sistemi digitali senza dover fare troppi conti con i margini.
Piattaforma SSP e salto tecnologico
Il possibile ritorno di Volkswagen Touareg in versione elettrica non è solo una questione di immagine o di mercato. C’è anche un forte valore tecnologico dietro questa operazione. Il modello potrebbe essere tra i primi del marchio a sfruttare la nuova piattaforma SSP (Scalable Systems Platform), un’architettura pensata per unificare lo sviluppo delle future auto elettriche dell’intero gruppo e sostituire progressivamente l’attuale base MEB. Cosa porta in dote la SSP? Una maggiore integrazione software, un’architettura elettronica evoluta e aggiornamenti over the air decisamente più avanzati rispetto a quanto visto finora. Elementi che oggi fanno la differenza nella competizione globale con Tesla e con i costruttori cinesi emergenti, sempre più aggressivi sul fronte tecnologico.
Alcune anticipazioni parlano anche di un forte sviluppo dell’ecosistema digitale, reso possibile dalle nuove collaborazioni tecnologiche avviate dal gruppo. Volkswagen Touareg in versione elettrica potrebbe quindi diventare una sorta di vetrina per tutto ciò che il marchio sa fare sul piano dell’innovazione. E non sarebbe un caso isolato: parallelamente, Volkswagen continuerà a sviluppare modelli elettrici più accessibili, affiancandoli a proposte di fascia alta capaci di garantire margini superiori.
Il nuovo ruolo di Touareg nella gamma Volkswagen
In questo scenario, la futura Touareg elettrica potrebbe assumere il ruolo di nuova ammiraglia europea del marchio. Una sostituzione simbolica, se vogliamo, dei grandi SUV diesel che hanno caratterizzato gli anni Duemila e che per tanto tempo hanno rappresentato il vertice della gamma Volkswagen. Il passaggio generazionale sarebbe netto, senza mezze misure, e accompagnerebbe il marchio verso una fase di piena maturità elettrica. Volkswagen Touareg, insomma, non sparirà dal catalogo: cambierà pelle, motore e probabilmente anche filosofia, ma il nome resterà. E con quel nome, l’ambizione di competere ai livelli più alti del mercato.
