Fiat Grizzly è il nome che potrebbe scombinare parecchio le carte nel segmento dei SUV compatti in Europa. Il marchio torinese ha svelato un progetto ambizioso: un nuovo modello che strizza l’occhio alla Grande Panda per quanto riguarda il linguaggio stilistico, ma che alza decisamente il tiro in termini di dimensioni, versatilità e posizionamento. Il tutto con un prezzo di partenza che dovrebbe aggirarsi intorno ai 25.000 euro, una cifra che fa drizzare le antenne a chiunque stia cercando un SUV elettrico (o ibrido) senza svenarsi.
Design spigoloso e personalità forte: Fiat Grizzly rompe con le linee morbide
Chi è abituato alle forme tondeggianti della 500 dovrà rivedere i propri riferimenti. Fiat Grizzly abbandona completamente le curve per abbracciare un design cubico e squadrato, che richiama direttamente le proporzioni della Grande Panda ma su scala più grande. Il frontale integra un gruppo ottico a forma di puntini che ricorda i pixel già visti sulla citycar, mentre la parte inferiore del paraurti sfoggia delle barre orizzontali che gli conferiscono un aspetto robusto. Il posteriore riprende lo stesso motivo luminoso, creando una coerenza stilistica piuttosto decisa.
Il modello sarà disponibile in due varianti. La prima è quella più classica, un SUV familiare che condivide la piattaforma con Citroën C3 Aircross e Opel Frontera, pur differenziandosi parecchio nel design di muso e coda. La seconda variante è quella che incuriosisce di più: un coupé fastback con linea del tetto sfuggente e lunotto più inclinato, senza tergicristallo posteriore. Una soluzione che non ha equivalenti nella gamma europea dei cugini francesi e tedeschi, e che potrebbe dare a Fiat Grizzly un vantaggio competitivo non trascurabile dal punto di vista dell’immagine.
Sette posti opzionali e un abitacolo che guarda alla Grande Panda
Uno degli aspetti più interessanti della versione familiare riguarda la possibilità di avere sette posti come optional, una caratteristica ereditata dai cugini di piattaforma. Gli interni non sono ancora stati mostrati ufficialmente, ma ci si aspetta un impianto molto simile a quello della Grande Panda, con due schermi incastonati in una forma allungata e materiali originali come il bambù, già visto su altri modelli recenti del marchio. Nulla di rivoluzionario sul fronte tecnologico, ma un’impostazione che punta a distinguersi con tocchi di personalità piuttosto che con la solita rincorsa alla digitalizzazione estrema.
Per quanto riguarda la versione coupé, la differenza rispetto al modello familiare sarà concentrata quasi esclusivamente sulla seconda metà della carrozzeria. Davanti, il linguaggio stilistico resterà lo stesso. La parte dinamica, però, non cambierà tra le due versioni: nessun surplus di sportività è previsto, dato che le motorizzazioni saranno identiche per entrambe.
Motorizzazioni e prezzo: ecco cosa aspettarsi da Fiat Grizzly
La gamma meccanica partirà con un tre cilindri 1.2 micro hybrid da 110 cavalli, affiancato da una versione più potente da 145 cavalli. In entrambi i casi, il cambio sarà un automatico a sei rapporti. Sul fronte elettrico, saranno disponibili due configurazioni con motore da 113 cavalli abbinato a batterie da 44 oppure 52 kWh. L’autonomia stimata si posiziona tra i 300 e i 400 km, mentre la ricarica rapida in corrente continua arriverà fino a 100 kW di picco. Il Fiat Grizzly sarà prodotto in Marocco e la commercializzazione è prevista entro la fine del 2026, con un prezzo di attacco che dovrebbe partire da circa 25.000 euro.
