Il combattimento a turni è finalmente arrivato su Pillars of Eternity, e non si tratta di un ritocco marginale. Il primo, storico capitolo della saga firmata Obsidian Entertainment si è trasformato in qualcosa di profondamente diverso, quasi un gioco nuovo. Chi lo aveva vissuto esclusivamente con il classico sistema in tempo reale con pausa adesso può riscoprirlo da zero, con un approccio tattico completamente ripensato.
Gli sviluppatori hanno colto l’occasione per ringraziare pubblicamente la community che ha partecipato ai test durante la Beta Pubblica. “Vogliamo assicurarci di far arrivare un messaggio a tutti coloro che hanno giocato e inviato feedback durante la Beta Pubblica per aiutare la Modalità a Turni a dare il meglio di sé: GRAZIE!”, ha dichiarato il team. E non è finita qui: pur avendo risolto i bug più gravi emersi in fase di beta, il team ha confermato che continuerà a pubblicare patch per questa funzionalità ancora per un po’, invitando chiunque trovi anomalie a contattare il supporto tecnico.
Come funziona la nuova modalità a turni
La flessibilità offerta da Pillars of Eternity in questa nuova veste è notevole. Si può scegliere la modalità a turni all’inizio di una nuova partita, oppure passare liberamente dal tempo reale con pausa ai turni in qualsiasi momento fuori dal combattimento. Basta accedere a una nuova opzione nel menù, usare un tasto rapido o premere un pulsante direttamente sull’interfaccia. Nessun vincolo, nessuna restrizione.
Chi ha apprezzato il sistema a turni in Pillars of Eternity II: Deadfire troverà qualcosa di familiare, ma migliorato in modo sostanziale. Il vecchio schema “un turno per round” è stato abbandonato. Ora le azioni dipendono dall’Iniziativa, calcolata sulla base dei Tempi di Recupero del tempo reale. Cosa significa in pratica? I personaggi più agili, con armature leggere o potenziamenti alla velocità, possono agire più volte all’interno di un singolo round. Al contrario, i combattenti lenti e appesantiti rischiano di agire meno frequentemente, o addirittura di saltare del tutto il round.
Per bilanciare questo nuovo ritmo e premiare le scelte tattiche, la “letalità” degli attacchi è stata incrementata in modo significativo: i danni inflitti da qualsiasi fonte in modalità a turni risultano aumentati del 35%. A questo si aggiunge un potenziamento della statistica Intelletto, che ora incide sulla durata degli effetti del 10% per ogni punto investito, il doppio rispetto a prima.
Azioni gratuite, Phrases e Interruzioni: i dettagli che fanno la differenza
Pillars of Eternity ridisegna anche il concetto di Azioni Gratuite. Cambiare set di armi, bere una pozione o attivare un’abilità non consuma il turno, però richiede pianificazione: ciascuna di queste azioni si può compiere solo una volta per turno. Niente più catene di pozioni bevute di fila, insomma.
Altre meccaniche fondamentali sono state adattate al nuovo sistema. L’avanzamento delle Phrases ora si basa sull’iniziativa trascorsa dall’ultimo turno e non più su uno schema fisso. E poi c’è il capitolo delle Interruzioni, che diventano una tecnica davvero letale per controllare il campo di battaglia: i valori di interruzione si sommano all’iniziativa della vittima, posticipando di fatto l’azione successiva del nemico o cancellandone l’incantesimo in corso.
