Smartphone e-ink con doppio display: sta per arrivare un dispositivo che potrebbe cambiare le carte in tavola nel mondo degli schermi a inchiostro elettronico. L’azienda cinese Bigme, già conosciuta per i suoi e-reader basati su Android e per aver portato la tecnologia e-ink nel formato smartphone, ha annunciato un nuovo prodotto decisamente ambizioso. Stavolta non si parla di un singolo pannello, ma di due display integrati nello stesso dispositivo.
Bigme HiBreak Dual: cosa sappiamo finora
Il dispositivo si chiama Bigme HiBreak Dual ed è stato presentato dall’azienda come il “primo smartphone al mondo con doppio schermo. La particolarità sta nella combinazione: da un lato un display e-ink a colori, dall’altro uno schermo LCD. Due tecnologie molto diverse tra loro, pensate evidentemente per coprire esigenze differenti. Chi usa dispositivi e-ink sa bene quanto siano comodi per la lettura prolungata, grazie al bassissimo consumo energetico e all’assenza di affaticamento visivo. Ma sa altrettanto bene che, per tutto il resto, uno schermo tradizionale resta quasi indispensabile.
Ed è proprio qui che il concetto di doppio display acquista senso. L’idea di fondo sembra quella di offrire il meglio di entrambi i mondi in un unico smartphone. Resta però ancora un punto interrogativo piuttosto grosso: non è stato chiarito come i due schermi siano stati effettivamente integrati nel corpo del telefono. Parliamo di uno schermo sul retro e uno sul fronte? Di un meccanismo a scorrimento? Di un design pieghevole? Per ora nessuna immagine o specifica tecnica ha fatto luce su questo aspetto.
Android come sistema operativo e dettagli ancora avvolti nel mistero
Quello che è certo è che Bigme HiBreak Dual sarà basato su Android, in linea con la tradizione dell’azienda. Bigme non è nuova a questo tipo di prodotti: il suo catalogo comprende già smartphone con schermo e-ink e una gamma piuttosto ampia di e-reader che girano proprio sul sistema operativo di Google. Questo permette l’accesso al Play Store e quindi a un ecosistema di app ben più ricco rispetto a quello offerto dai lettori e-ink tradizionali.
Per il momento, però, il quadro complessivo resta molto parziale. Bigme ha scelto una strategia di comunicazione a rilascio graduale: l’azienda ha dato la possibilità di lasciare il proprio indirizzo e-mail per ricevere anticipazioni nei prossimi giorni. Il telefono verrà quindi svelato un pezzo alla volta, mantenendo alta la curiosità attorno al progetto.
Non ci sono ancora informazioni su prezzo, disponibilità nei mercati europei, dimensioni del dispositivo o specifiche hardware come processore, memoria o batteria. Nemmeno la risoluzione dei due display è stata comunicata. Tutto quello che è stato condiviso, al momento, si riduce al nome del prodotto, alla presenza dei due schermi e al sistema operativo.
Uno smartphone e-ink che punta a non fare compromessi
Il segmento degli smartphone e-ink è sempre stato una nicchia, popolata da chi cerca un’esperienza d’uso più rilassata e meno dipendente da contenuti multimediali pesanti. Il limite principale, però, è sempre stato proprio lo schermo: ottimo per leggere, molto meno per navigare, guardare video o usare app che richiedono colori vivaci e alte frequenze di aggiornamento. Con Bigme HiBreak Dual e il suo doppio display, l’obiettivo sembra quello di eliminare questo compromesso.
Se l’integrazione dei due pannelli funzionerà davvero bene, questo potrebbe essere il primo smartphone e-ink capace di convincere anche chi finora ha sempre preferito restare su dispositivi con schermi tradizionali. Le risposte concrete arriveranno solo quando Bigme deciderà di mostrare il dispositivo nella sua interezza, cosa che dovrebbe accadere nei prossimi giorni.
