Nuovi rincari in arrivo per i clienti Fastweb che utilizzano la rete fissa. L’operatore ha comunicato una variazione contrattuale che coinvolgerà migliaia di utenti, con aumenti che scatteranno a partire da maggio 2026. La notizia non è esattamente una sorpresa, visto il periodo generale di rialzi su bollette e abbonamenti un po’ in tutti i settori, ma resta comunque qualcosa da tenere d’occhio con attenzione. Soprattutto perché chi non è d’accordo con i nuovi prezzi ha dei diritti ben precisi che vale la pena conoscere.
La rimodulazione Fastweb non colpirà tutti nella stessa misura. L’entità dell’aumento dipende dall’offerta attiva sulla propria linea. Per le offerte NeXXt Internet, il rincaro sarà compreso tra 1 e 2 euro al mese. Per le offerte Internet standard, invece, si parla di un aumento tra 1 e 3 euro al mese. Fastweb ha precisato che eventuali sconti o promozioni già attivi sul canone mensile resteranno invariati, però il rincaro verrà applicato al costo di base, quindi il totale in bolletta salirà comunque. Per sapere esattamente quanto aumenterà la propria offerta, ogni cliente deve controllare la comunicazione personalizzata ricevuta in fattura oppure accedere all’app MyFastweb, dove la modifica contrattuale viene indicata in modo puntuale. Ignorare quella nota in piccolo rischia di far scoprire l’aumento solo quando ormai è già operativo.
Come recedere senza penali e cosa sapere sulle rate residue
Quando un operatore modifica in modo unilaterale le condizioni economiche, il Codice delle Comunicazioni Elettroniche offre una tutela precisa: chi non accetta i nuovi prezzi può recedere dal contratto oppure passare a un altro operatore senza penali e senza costi di disattivazione. Nel caso di Fastweb, la richiesta di recesso legata a questa rimodulazione va inviata entro il 1° maggio 2026. Dopo quella data, l’aumento verrà considerato accettato e non sarà più possibile sfruttare questa finestra di uscita agevolata.
Le modalità ufficiali per esercitare il diritto di recesso senza penali sono tre. La prima è tramite PEC, inviando una mail all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it con copia del documento d’identità e indicando come causale “modifica delle condizioni contrattuali”. La seconda è dall’area clienti MyFastweb, inoltrando la richiesta di disdetta e inserendo la stessa causale nel campo note. La terza opzione è recarsi in un negozio fisico Fastweb autorizzato e chiedere il recesso, specificando che la richiesta nasce dalla modifica delle condizioni contrattuali. Indicare in modo esplicito la causale corretta è fondamentale: serve a collegare la disdetta alla rimodulazione e a far valere il diritto di uscire senza costi extra.
