Super Mario Galaxy Il Film ha debuttato nelle sale con numeri impressionanti, totalizzando incassi pari a circa 347 milioni di euro a livello internazionale nel weekend di lancio. Un risultato che replica quasi perfettamente quello ottenuto dal primo capitolo, Super Mario Bros. Il Film, che al suo esordio aveva raccolto circa 349 milioni di euro. Praticamente un testa a testa, con uno scarto minimo che lascia pensare a una saga in ottima salute.
Nel fine settimana di apertura negli Stati Uniti, il lungometraggio ha raggiunto circa 121 milioni di euro, saliti a circa 177 milioni nei primi cinque giorni di programmazione. Questo lo rende il miglior esordio dell’anno sul suolo americano, superando nettamente Project Hail Mary, che si era fermato a circa 75 milioni di euro. L’analista David A. Gross ha commentato così le performance del film: “Questi sono numeri eccezionali. Finora la pellicola è riuscita a mantenere gran parte del pubblico del primo capitolo.” Una cosa tutt’altro che scontata, soprattutto considerando che la critica questa volta è stata meno entusiasta rispetto al predecessore.
Il successo di Super Mario Galaxy Il Film rappresenta anche uno dei migliori risultati di sempre per Illumination, lo studio fondato da Chris Meledandri e già dietro franchise enormi come Cattivissimo Me e Minions. Insomma, quando Nintendo e Illumination lavorano insieme, i numeri parlano chiaro.
La corsa verso il miliardo è possibile?
Il primo film, Super Mario Bros. Il Film, aveva superato il miliardo di dollari (circa 930 milioni di euro) di incassi globali. Ora l’attenzione è tutta rivolta ai numeri di Super Mario Galaxy Il Film per capire se anche questo nuovo capitolo abbia la forza di avvicinarsi a cifre del genere. Il debutto lascia ben sperare, anche se ovviamente la tenuta nelle settimane successive sarà decisiva.
Diretto ancora una volta da Aaron Horvath e Michael Jelenic, il lungometraggio segue le avventure dei fratelli Mario e Luigi nello spazio, allargando l’universo narrativo della saga con l’introduzione di nuovi personaggi. Un’ambientazione galattica che evidentemente ha convinto il pubblico a tornare in sala.
