Gli occhiali smart Even Realities G2 fanno un salto in avanti piuttosto interessante. Da oggi è disponibile un vero e proprio store di applicazioni dedicato, chiamato Even Hub, che porta decine di app direttamente sulle lenti di questi occhiali intelligenti. Si parla di lettori di ebook, meteo, scacchi e parecchio altro, tutto fruibile a livello degli occhi senza dover tirare fuori lo smartphone dalla tasca.
Il mercato degli smart glasses è già in fermento, soprattutto grazie al successo riscosso da Meta con i suoi dispositivi. E le cose dovrebbero scaldarsi ancora di più con l’arrivo previsto di Google nel segmento, attraverso i futuri occhiali basati su Android XR. Ma mentre la maggior parte di questi dispositivi punta molto sulle fotocamere e sull’analisi dell’ambiente circostante, Even Realities ha scelto una strada diversa. La filosofia dietro G2 è quella di un assistente più intenzionale, pensato per aiutare chi li indossa ad assorbire informazioni in modo discreto. Le conversazioni dal vivo vengono trascritte automaticamente, suggerimenti testuali fluttuano davanti agli occhi senza creare distrazioni. E adesso, con l’arrivo di nuove app, il tutto diventa decisamente più completo.
Even Realities G2: Prep Notes e l’apertura agli sviluppatori
La settimana scorsa Even Realities ha introdotto una funzione chiamata Prep Notes sui G2. Si tratta di uno strumento che permette di ricevere suggerimenti e spunti estratti da fonti di conoscenza ampie, come file PDF o presentazioni. Immaginate di avere una riunione importante e di poter consultare appunti chiave senza mai distogliere lo sguardo dall’interlocutore. È esattamente questo il tipo di scenario a cui punta la funzionalità.
Ma la novità più grossa arriva proprio con il lancio di Even Hub, lo store dedicato. Non si tratta di un catalogo sterminato come quelli a cui siamo abituati su smartphone, ma il fatto che decine di applicazioni siano già disponibili è un segnale forte. Tra le app presenti ci sono un lettore di ebook, applicazioni per il meteo e persino un gioco di scacchi. Tutto pensato per funzionare su un display minuscolo che proietta informazioni direttamente nel campo visivo.
Un ecosistema che vuole crescere con gli sviluppatori
Even Realities non si è fermata al lancio dello store. L’azienda ha anche aperto il proprio SDK (il kit di sviluppo software) e ha invitato sviluppatori di terze parti a proporre le proprie applicazioni. Questa mossa è significativa perché un ecosistema di app è spesso il fattore decisivo nel decretare il successo o il fallimento di un dispositivo indossabile. Senza app, anche l’hardware più raffinato rischia di restare un oggetto di nicchia.
La scelta di rendere accessibile l’SDK suggerisce che Even Realities voglia costruire una community attiva attorno ai propri occhiali smart. Se il numero di sviluppatori interessati dovesse crescere, G2 potrebbe ritrovarsi con un catalogo di applicazioni sempre più ricco e variegato, capace di coprire esigenze diverse, dallo studio al lavoro, passando per l’intrattenimento leggero.
Il panorama degli smart glasses nel 2026 è insomma sempre più affollato e competitivo. Even Realities G2, con l’introduzione di Even Hub e l’apertura agli sviluppatori esterni, prova a ritagliarsi uno spazio preciso: quello di un dispositivo che non vuole sostituire lo smartphone ma affiancarsi in modo intelligente, offrendo informazioni utili esattamente dove servono, davanti agli occhi.

