La nuova XPeng P7+ sta per sbarcare sul mercato italiano, e lo fa con un biglietto da visita piuttosto ambizioso. Dopo la presentazione europea al Motor Show di Bruxelles, il marchio cinese XPeng ha ufficializzato la commercializzazione del modello in 25 mercati europei a partire da aprile 2026, con l’arrivo in Italia previsto per giugno. Il prezzo? Si parte da 46.170 euro chiavi in mano, una cifra che la posiziona nel cuore del segmento delle berline elettriche premium.
Ma cosa rende questa vettura diversa dalle tante proposte che affollano il mercato? L’idea di fondo è che XPeng P7+ non sia semplicemente un’auto elettrica ad alte prestazioni, quanto piuttosto una piattaforma tecnologica costruita attorno al software, agli aggiornamenti continui e alla capacità di elaborazione dati. Una filosofia che il costruttore definisce “software-defined”, dove il veicolo è pensato per migliorare nel tempo grazie ad aggiornamenti OTA costanti.
Dal punto di vista del design, XPeng P7+ interpreta il concetto di fastback elettrica con linee fluide e proporzioni generose: oltre cinque metri di lunghezza e un passo di tre metri, che si traducono in un abitacolo molto spazioso e una capacità di carico notevole. Il lavoro sull’aerodinamica è impressionante, con un coefficiente di resistenza di appena 0,211 Cd. Maniglie a scomparsa, porte senza cornice, gruppi ottici LED intelligenti e tetto panoramico con isolamento termico completano un profilo che strizza l’occhio al mercato europeo.
Xpeng P7+: interni curati e tecnologia da primo della classe
L’abitacolo di XPeng P7+ è stato sviluppato con un occhio molto attento ai gusti europei. Sedili in pelle Nappa traforata con ventilazione, riscaldamento e funzione massaggio, rivestimento del tetto in microfibra effetto cashmere, e un lavoro certosino sull’isolamento acustico con oltre sessanta punti di riduzione del rumore. Il risultato è un ambiente che punta dritto al segmento premium, anche sul fronte della sostenibilità produttiva, con processi industriali a basso impatto ambientale.
Il cuore tecnologico è rappresentato dalla piattaforma digitale basata su intelligenza artificiale. XPeng P7+ utilizza il chip proprietario Turing, capace di raggiungere 750 TOPS di potenza di calcolo. Non è un dettaglio da poco: questa base hardware è stata progettata non solo per le funzioni attuali, ma anche per future evoluzioni software. L’esperienza di bordo ruota attorno a un display centrale da 15,6 pollici, affiancato dal quadro strumenti digitale e da un head-up display W-HUD che proietta le informazioni nel campo visivo del conducente.
I sistemi di assistenza alla guida XPILOT sfruttano radar, telecamere e sensori per gestire traffico complesso, cambi di corsia automatici e manovre di parcheggio assistite. Parliamo di uno dei livelli più avanzati oggi disponibili nel panorama delle auto elettriche.
Motorizzazioni, autonomia e produzione europea
Le varianti a trazione posteriore di XPeng P7+ offrono potenze comprese tra 245 e 313 CV, mentre la versione AWD Performance raggiunge 503 CV con uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi. L’autonomia massima arriva fino a 530 km WLTP, un valore che rende il modello adatto anche ai lunghi viaggi. C’è poi la tecnologia di ricarica 5C, che consente di passare dal 10% all’80% della batteria in circa 12 minuti presso colonnine ad alta potenza.
La piattaforma tecnica adotta sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e schema posteriore multilink, con una scocca che utilizza acciai ultraresistenti fino a 2.000 MPa e sistemi avanzati di protezione della batteria. Le tecnologie di sicurezza attiva offrono monitoraggio ambientale a 360 gradi e prevenzione delle collisioni.
Un aspetto strategico riguarda la produzione europea, affidata anche allo stabilimento di Magna Steyr a Graz, scelta che migliora logistica, assistenza e disponibilità di ricambi. In Italia la distribuzione è gestita da ATFlow, impegnata nello sviluppo di una rete commerciale con l’obiettivo di raggiungere quaranta sedi operative entro il 2026.


