BMW starebbe lavorando a un SUV lussuoso e robusto pensato per sfidare direttamente Range Rover, con un possibile debutto nel 2029. Una mossa che ha radici lontane: tra il 1994 e il 2000, Land Rover e il suo prestigioso marchio di punta erano proprio sotto il controllo della casa bavarese. Forse è un po’ di nostalgia per le opportunità lasciate andare, o forse è semplicemente strategia di mercato. Fatto sta che il progetto sembra essere molto più di una semplice voce di corridoio.
Un progetto in fase di esplorazione, ma tutt’altro che vago
A parlarne apertamente è stato Mike Reichelt, senior vice president della divisione Neue Klasse, durante un evento recente a Monaco di Baviera. Le sue parole non lasciano troppo spazio ai dubbi: “Guardiamo al mercato e valutiamo le opzioni per ampliare il nostro portafoglio prodotti”. Tradotto: BMW sta seriamente considerando di andare oltre i suoi SUV stradali della gamma X e costruire qualcosa con una vocazione fuoristradistica reale.
Internamente, il progetto sarebbe noto come G74, anche se Reichelt ha preferito restare vago sui dettagli, lasciando intendere che il piano non è ancora completamente definito oppure, più probabilmente, che l’azienda vuole mantenere il riserbo il più a lungo possibile. Sul fronte tecnico, ha ammesso che la tecnologia Neue Klasse potrebbe essere integrata in un veicolo di questo tipo, ma ha aggiunto una domanda chiave: sarà un’auto completamente elettrica o si sfrutterà un’architettura diversa?
Ed è proprio qui che le cose si fanno interessanti. Nonostante le vendite di veicoli elettrici BMW siano in costante crescita, e modelli come iX3 e la i3 elettrica (la Serie 3 a batteria) siano ormai alle porte, sembra che per questo tipo di prodotto l’opzione ibrida resti quella più logica. Gli acquirenti del segmento lusso e fuoristrada estremo, soprattutto in mercati come Stati Uniti, Australia e Medio Oriente, continuano a preferire la propulsione a combustione quando si parla di affidabilità e durata in condizioni impegnative. La strategia multi piattaforma di BMW permette comunque di tenere aperte tutte le porte: benzina puro, ibrido o qualcosa di intermedio.
Più vicino a Range Rover che a Classe G
Dal punto di vista costruttivo, l’aspettativa è che il nuovo SUV adotti una versione rinforzata dell’architettura monoscocca a combustione già esistente in casa BMW, piuttosto che un telaio a longheroni tradizionale. Questo lo avvicinerebbe filosoficamente molto più a Range Rover che alla Mercedes Classe G, anche se la missione di fondo potrebbe sembrare simile. E c’è da scommettere che BMW M metterà il suo marchio sul modello.
Frank van Meel, responsabile della divisione M, ha lasciato la porta spalancata a questa possibilità: “Riesco a immaginare M su prodotti off road, perché se vieni dal mondo delle corse non c’è solo il WEC e l’IMSA, c’è anche la Dakar. Non penso che un modello M fuoristrada sia una contraddizione, perché alla Dakar, guardando le auto da corsa, sono comunque vetture molto orientate alla performance. Se esistesse un segmento del genere, non direi di no.”
Il possibile erede di XM
Se il progetto dovesse ricevere il via libera definitivo, questo SUV potrebbe anche ridisegnare la parte alta della gamma BMW. Secondo alcune indiscrezioni, potrebbe prendere il posto di XM, che non è esattamente riuscito a conquistare tutti. Un’ammiraglia più avventurosa e con maggiore attitudine al fuoristrada potrebbe incontrare meglio il favore di chi cerca lusso senza rinunciare alle capacità in ogni tipo di terreno. L’arrivo è stimato intorno al 2029.
