Chi usa YouTube Music sa bene che la piattaforma ha i suoi punti di forza rispetto alla concorrenza, ma la facilità d’uso non è mai stata esattamente il suo cavallo di battaglia. Dopo un decennio di attesa, sembra che stia finalmente arrivando una funzione che gli utenti chiedevano da sempre: la possibilità di ordinare le playlist per artista, album o titolo. Una cosa che, detta così, suona quasi banale. Eppure fino ad oggi non era possibile.
La notizia è emersa grazie a un utente su Reddit, che ha notato il cambiamento nella versione 9.20.52 dell’app. La reazione della community è stata a dir poco esplosiva. Un commento in particolare rende bene l’idea del clima: qualcuno ha scritto, in maiuscolo e con tanto di imprecazione entusiasta, di non aver mai pensato che quel giorno sarebbe arrivato. C’è anche chi ha subito chiesto se la funzione sarà disponibile presto su desktop, visto che molti utenti preferiscono usare YouTube Music da computer.
Fa un certo effetto vedere tanto entusiasmo per una funzionalità che i principali concorrenti offrono praticamente dalla nascita. Ma è proprio questo il punto: con l’introduzione dell’ordinamento delle playlist, YouTube Music colma un divario che per troppo tempo è rimasto aperto. E questo potrebbe anche attirare nuovi abbonati, considerando che il servizio costa leggermente meno di Spotify (circa un euro al mese di differenza) ed è spesso considerato una piattaforma migliore per scoprire musica nuova.
YouTube Music: disponibilità ancora incerta e un bug da tenere d’occhio
Al momento non esiste una data precisa per il rilascio globale della funzione. Il fatto che un altro utente con la stessa versione dell’app abbia dichiarato di non avere ancora le nuove opzioni di ordinamento suggerisce un lancio graduale, come spesso accade con gli aggiornamenti di questo tipo. Quindi chi ha YouTube Music installato può provare a controllare, ma senza farsi troppe illusioni se non trova ancora nulla.
C’è poi un’altra questione che riguarda chi usa quotidianamente la piattaforma. In questo periodo circola un bug piuttosto fastidioso che blocca la riproduzione dopo un singolo brano. Non è esattamente il massimo della vita, soprattutto per chi vuole godersi una playlist ordinata come si deve. Per fortuna, a quanto pare esiste un workaround semplice per aggirare il problema, ma resta comunque un inconveniente che rende l’esperienza meno fluida del previsto.
