Chi utilizzava la barra compatta di Safari su Mac o iPad se ne sarà accorto: da settembre scorso, con il lancio di macOS Tahoe e iPadOS 26, Apple aveva silenziosamente rimosso questa opzione. Si trattava di quel layout che fondeva la barra degli indirizzi e quella delle schede in un’unica riga, risparmiando spazio verticale sullo schermo. Per mesi, chi la apprezzava è rimasto senza alternative. Ora però la situazione è cambiata. Con l’aggiornamento a macOS 26.4 e iPadOS 26.4, la barra compatta di Safari è tornata disponibile come alternativa al layout separato predefinito. E riattivarla è davvero semplice.
Come abilitare la barra compatta di Safari su Mac e iPad
Su Mac la procedura richiede pochi passaggi. Basta aprire Safari, andare nel menu in alto e selezionare Safari, poi Impostazioni. Da lì si entra nel pannello Schede, dove è possibile scegliere il layout Compatto. La barra degli indirizzi e quella delle schede si uniranno immediatamente in un’unica riga, liberando spazio prezioso nella parte alta della finestra del browser.
Su iPad il percorso è leggermente diverso ma altrettanto rapido. Si apre l’app Impostazioni, si scorre verso il basso fino a trovare la sezione App e poi Safari. Sotto la voce “Schede” comparirà l’opzione Barra schede compatta: basta toccarla e il gioco è fatto. Se in qualsiasi momento si preferisce tornare al layout standard, è sufficiente ripercorrere gli stessi passaggi e selezionare l’opzione Separato su Mac oppure Barra schede separata su iPad.
A chi conviene usare il layout compatto
La risposta è molto articolata, ma dipende essenzialmente da ciò che ci dovete fare con il browser. Per molti utenti è estremamente utile, per altri invece, risulta controproducente e invasiva. Tuttavia, consente di avere molti siti a portata di mano, ed è utile per chi lavora navigando fra più portali differenti. Per altri invece, che magari vogliono solo godersi la navigazione, può rivelarsi scomoda.
