Renault Rafale ed Espace ricevono un pacchetto di novità piuttosto sostanzioso. Non si tratta di un restyling radicale, ma di un aggiornamento mirato che tocca soprattutto la tecnologia di bordo, la connettività e alcuni aspetti legati alla sicurezza. I due crossover più grandi della gamma Renault alzano l’asticella in un segmento dove il contenuto tech fa davvero la differenza nella scelta d’acquisto.
Tra le novità che saltano subito all’occhio c’è il debutto del caricatore a induzione Qi2, compatibile anche con tecnologia MagSafe. Questo significa una ricarica dello smartphone più stabile e più efficiente, con meno problemi di surriscaldamento. Sembra un dettaglio da poco, ma chi passa tanto tempo in auto sa quanto possa essere frustrante un sistema di ricarica wireless che funziona a singhiozzo. Sul fronte della connettività, poi, arriva una collaborazione con Airnity che porta un pacchetto dati integrato direttamente nel sistema OpenR Link. Tradotto: non serve più condividere la connessione del proprio telefono per usare app e servizi online. Il traffico dati è incluso per diversi anni, il che rende l’esperienza a bordo decisamente più fluida e senza pensieri.
L’arrivo di Google Gemini e il nuovo sistema di sicurezza
Capitolo infotainment: Renault Rafale ed Espace accolgono l’assistente Google Gemini, che va a sostituire il vecchio Google Assistant. La differenza è tangibile, perché Gemini riesce a gestire conversazioni più naturali e richieste più articolate. Non è più necessario formulare comandi rigidi e precisi: basta parlare in modo spontaneo e il sistema capisce cosa si vuole.
Ma la novità forse più importante riguarda la sicurezza. Entrambi i modelli adottano un sistema di monitoraggio del conducente basato su una telecamera nel montante A. Questo dispositivo è in grado di riconoscere segnali di affaticamento o malessere e, nelle situazioni più critiche, può intervenire automaticamente fino a portare il veicolo all’arresto. Una funzione che su modelli di questo segmento non è affatto scontata.
Debutta anche la Smart Mode, una modalità che adatta automaticamente lo stile di guida alle abitudini del conducente, ottimizzando prestazioni ed efficienza senza che sia necessario intervenire manualmente per cambiare mappa o programma.
Motorizzazioni, dettagli estetici e listino prezzi
Dal punto di vista meccanico non cambia nulla di sostanziale. Sia Renault Rafale che Espace continuano a puntare sul powertrain full hybrid da 200 CV. Rafale, in più, mantiene la versione plug-in 4×4 da 300 CV con batteria da 22 kWh, che resta il vertice della gamma per chi cerca potenza e trazione integrale.
Qualche ritocco estetico completa il quadro: Espace guadagna la nuova tinta Blu Ardesia satinata, mentre Rafale propone interni in TEP nero. Piccoli aggiornamenti che rinfrescano l’offerta senza stravolgere un design che evidentemente funziona ancora bene. E veniamo ai prezzi. Renault Rafale full hybrid parte da 43.900 euro, mentre la versione plug-in sale a 52.900 euro. Espace attacca a 42.900 euro, cifra che diventa 43.900 euro per la configurazione a 7 posti.
