La prima beta pubblica di iOS 26.5 è arrivata. Apple ha reso disponibile l’aggiornamento per tutti gli utenti iscritti al programma di test pubblico, dopo aver distribuito la prima beta per sviluppatori lunedì scorso e una revisione aggiornata nella giornata di oggi, 3 aprile 2026. Non si tratta di un aggiornamento rivoluzionario, questo va detto subito, ma porta con sé alcune novità interessanti che vale la pena esplorare.
Partiamo dalla funzione più visibile. iOS 26.5 introduce una novità dentro Apple Maps: si chiama “Suggested Places” ed è integrata direttamente nella ricerca dell’app Mappe. In pratica, durante la ricerca di un luogo, il sistema propone suggerimenti di posti in modo più intelligente e contestuale. È la modifica che salta subito all’occhio appena si aggiorna, quella che probabilmente noteranno anche gli utenti meno attenti ai changelog.
Un dettaglio importante riguarda quello che questa beta non include. Niente funzionalità di intelligenza artificiale basate su Gemini. Chi sperava in qualche integrazione spinta lato AI dovrà pazientare ancora un po’.
Crittografia RCS, Live Activities in Europa e abbonamenti flessibili
Tra le altre cose in fase di test c’è la crittografia end-to-end per i messaggi RCS. Apple sta continuando a lavorare su questo fronte nelle versioni beta, segno che l’implementazione definitiva potrebbe non essere lontanissima ma non è ancora pronta per il rilascio stabile. La crittografia end-to-end per RCS rappresenta un passo avanti significativo per la sicurezza delle comunicazioni tra dispositivi Apple e Android, ed è chiaro che l’azienda di Cupertino la stia trattando con la dovuta cautela.
C’è poi una novità pensata specificamente per il mercato europeo. In Europa, Apple sta testando la possibilità di inviare Live Activities ad accessori di terze parti. Questo significa che le attività in tempo reale, quelle che oggi appaiono sulla Dynamic Island o nella schermata di blocco, potrebbero in futuro essere visualizzate anche su dispositivi esterni non prodotti da Apple. Una mossa che probabilmente nasce anche dalle pressioni normative del vecchio continente sull’apertura dell’ecosistema.
Altra novità emersa in iOS 26.5: la possibilità di pagare gli abbonamenti annuali con rate mensili a un prezzo scontato, ma con un impegno di durata. Praticamente un sistema che permette di spalmare il costo di un abbonamento annuale mese per mese, mantenendo comunque il vantaggio economico rispetto al pagamento mensile standard. Per chi ha sempre esitato davanti al pagamento in un’unica soluzione, potrebbe essere una formula molto più appetibile.
Cosa aspettarsi da questa beta
Come sempre accade con le versioni beta pubblica, è probabile che emergano ulteriori modifiche minori e piccoli aggiustamenti nelle prossime settimane. iOS 26.5 sembra un aggiornamento di consolidamento più che di grandi stravolgimenti, con qualche funzione mirata che punta a migliorare l’esperienza quotidiana. La revisione rilasciata oggi suggerisce che Apple stia già affinando il codice sulla base dei feedback ricevuti dagli sviluppatori nei primi giorni di test, e l’apertura al pubblico serve proprio ad ampliare la base di utenti che possono segnalare eventuali problemi prima del rilascio finale.
Chi vuole provare la beta pubblica di iOS 26.5 può farlo iscrivendosi al programma Apple Beta Software Program e scaricando il profilo di aggiornamento direttamente dalle impostazioni del proprio iPhone.
