Il rinnovo degli organi sociali di Poste Italiane entra nel vivo. Nel pomeriggio del 2 aprile 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ufficialmente depositato la propria lista di candidati per il nuovo Consiglio di Amministrazione del Gruppo. Una mossa attesa, che di fatto apre la strada al quarto mandato consecutivo di Matteo Del Fante come Amministratore Delegato. Il MEF, che detiene il 29,26% del capitale anche tramite Cassa Depositi e Prestiti (titolare di un ulteriore 35%), ha presentato i nomi in vista dell’assemblea degli azionisti convocata per lunedì 27 aprile 2026.
La lista proposta dal MEF include: Silvia Rovere nel ruolo di Presidente, Matteo Del Fante confermato come Amministratore Delegato, e poi quattro consiglieri: Wanda Ternau, Salvatore Muscarella, Francesco Scacchi e Olga Cuccurullo. Nomi che, salvo sorprese in assemblea, andranno a comporre il nuovo vertice di Poste Italiane per il prossimo ciclo di governance.
Una conferma che arriva in un momento delicato, anche sul fronte TIM
La riconferma di Del Fante alla guida di Poste Italiane non è soltanto un passaggio formale. Arriva in una fase particolarmente calda per il Gruppo, che si trova coinvolto in uno dei dossier più seguiti del panorama industriale italiano: quello relativo a TIM. Il Gruppo Poste Italiane ha infatti in ballo una proposta di acquisizione che rappresenta un tassello strategico fondamentale per l’espansione nel mercato delle telecomunicazioni.
Lo stesso Del Fante aveva descritto il rapporto con TIM come un “fidanzamento”, lasciando intendere che l’eventuale integrazione tra le due realtà sarebbe stato il “matrimonio” successivo. Parole che danno la misura di quanto la partita sia seria e di lungo respiro.
Chi è Matteo Del Fante e cosa significa il quarto mandato
Per chi non lo conoscesse, Matteo Del Fante è nato a Firenze il 27 maggio 1967. Si è laureato in Economia Politica alla Università Bocconi di Milano e ha iniziato la carriera nel 1991 in JPMorgan, dove negli anni ha scalato posizioni fino a diventare managing director nella sede di Londra. Nel 2004 è approdato in Cassa Depositi e Prestiti, ricoprendo il ruolo di direttore generale dal 2010 al 2014. Poi il passaggio a Terna, dove dal 2014 al 2017 ha ricoperto la carica di amministratore delegato e direttore generale. Da aprile 2017, Del Fante guida Poste Italiane.
Se l’assemblea degli azionisti del 27 aprile 2026 approverà la lista del MEF, per Del Fante sarà il quarto mandato consecutivo alla guida di Poste Italiane. Un traguardo che pochi manager italiani possono vantare in una realtà di queste dimensioni, e che lo consolida come figura centrale nelle strategie del Gruppo in un periodo di grande trasformazione.
Il voto definitivo spetterà dunque all’assemblea degli azionisti, fissata per lunedì 27 aprile 2026.
