Il sistema Steer-by-wire di Mercedes sta per cambiare radicalmente il modo di guidare una berlina di lusso. La casa tedesca ha confermato che la EQS restyling adotterà un volante privo di qualsiasi collegamento meccanico tra le ruote e le mani del conducente, rompendo con oltre un secolo di tradizione automobilistica. La forma, va detto subito, è tutt’altro che convenzionale: si tratta di un volante quadrato che farà discutere, ma che porta con sé una serie di vantaggi concreti.
Markus Schäfer, direttore tecnico di Mercedes, promette un comfort di guida superiore grazie a questo nuovo approccio. Il funzionamento è basato su un insieme di segnali elettronici che traducono ogni minimo input del conducente, consentendo alla direzione elettrica di offrire un’assistenza molto elevata in città e decisamente più leggera in autostrada. I sistemi meccanici con assistenza elettrica, certo, possono fare qualcosa di simile, ma entro margini molto più ristretti. Una differenza non da poco, soprattutto su una vettura che supera abbondantemente i cinque metri di lunghezza.
Mercedes EQS: zero vibrazioni e ruote posteriori sterzanti, cosa cambia davvero alla guida
La tecnologia Steer-by-wire si abbina alle ruote posteriori sterzanti della EQS, capaci di girare fino a 10°, migliorando in modo sensibile la manovrabilità di una limousina dalle dimensioni generose. E c’è un altro aspetto che vale la pena sottolineare: senza alcun collegamento fisico tra strada e volante, le vibrazioni vengono praticamente azzerate. Niente più rugosità dell’asfalto che si trasmette alle mani. La sensazione è quella di un comfort totale, quasi irreale.
Mercedes ha poi approfittato dell’occasione per ripensare il design del volante. La parte superiore perde la classica forma arrotondata, mentre quella inferiore adotta un profilo concavo. Il risultato è duplice: migliore visibilità del quadro strumenti e più spazio per le gambe. Le razze tradizionali con i comandi restano al loro posto, quindi nulla viene sacrificato in termini di funzionalità.
Sicurezza e guida semi-autonoma: come Mercedes affronta i dubbi
Schäfer ha dichiarato che il sistema “permette un’esperienza cliente unica che va ben oltre la semplice direzione”. E non è solo una frase a effetto: grazie al sistema di guida semi-autonoma di livello 3, che consente legalmente di guidare senza sorveglianza in determinate condizioni, sarà possibile ad esempio guardare il proprio programma preferito lasciandosi trasportare dal veicolo.
Ovviamente, il primo pensiero di chiunque va alla sicurezza. Cosa succede se il sistema si guasta? Mercedes risponde con i numeri: l’intero apparato è stato testato su circa 2 milioni di chilometri, tra banchi prova e percorsi reali. I componenti elettronici principali sono organizzati su due canali indipendenti, supportati da un’alimentazione di emergenza. Se il sistema centrale dovesse cedere, il controllo del veicolo rimarrebbe possibile attraverso l’asse posteriore combinato con la frenata individuale di ciascuna ruota. Una ridondanza che punta a spegnere sul nascere qualsiasi dubbio legittimo sulla sicurezza del Steer-by-wire applicato alla EQS.
