Una mossa che nessuno si aspettava davvero, e che potrebbe rimescolare le carte nel settore delle comunicazioni via satellite. Amazon avrebbe manifestato l’intenzione di acquisire Globalstar, l’azienda che fornisce l’infrastruttura tecnologica dietro una delle funzioni più apprezzate degli ultimi anni nel mondo degli smartphone: il sistema SOS via satellite presente sugli iPhone e sugli Apple Watch. La notizia è di quelle che fanno rumore, soprattutto perché Globalstar non è un nome qualunque nel panorama tech.
Per chi non la conoscesse, Globalstar è una società specializzata nella fornitura di servizi satellitari, ed è proprio grazie alla sua rete che Apple ha potuto lanciare la funzione di emergenza via satellite a partire da iPhone 14. Non parliamo di una collaborazione marginale: Apple ha investito ben 1,1 miliardi di dollari (circa 1 miliardo di euro) nell’infrastruttura di Globalstar e detiene il 20% delle quote della società. Un legame economico e tecnologico piuttosto stretto, che rende questa possibile acquisizione da parte di Amazon ancora più sorprendente.
Perché Amazon e non Apple?
Ed è proprio qui che la faccenda diventa interessante. Viene naturale chiedersi: se qualcuno doveva comprare Globalstar, non avrebbe avuto più senso che fosse Apple a farlo? Parliamo di un partner strategico fondamentale per una funzionalità che la casa di Cupertino ha integrato nei propri dispositivi e su cui ha puntato risorse enormi. Eppure, stando a quanto emerso, è Amazon a muoversi in questa direzione.
Le motivazioni dietro l’interesse di Amazon per Globalstar non sono ancora del tutto chiare, e la vicenda solleva più domande di quante risposte offra al momento. Il colosso di Seattle potrebbe avere in mente piani legati al proprio ecosistema di servizi, magari connessi a Project Kuiper, la costellazione di satelliti in orbita bassa su cui Amazon sta già lavorando da tempo. Ma su questo, per ora, non ci sono conferme ufficiali.
Cosa potrebbe cambiare per il sistema SOS via satellite di iPhone
L’aspetto che più colpisce è cosa significherebbe un’operazione del genere per Apple. Se Amazon dovesse effettivamente portare a termine l’acquisizione di Globalstar, la funzione SOS via satellite degli iPhone e degli Apple Watch si ritroverebbe a dipendere dall’infrastruttura di un concorrente diretto. Una situazione decisamente scomoda, considerando che Apple ha costruito attorno a questa tecnologia un elemento distintivo dei propri prodotti.
Va ricordato che il sistema SOS via satellite permette agli utenti iPhone di inviare messaggi di emergenza anche in assenza di copertura cellulare, una funzionalità che può letteralmente salvare la vita in situazioni critiche. La rete satellitare di Globalstar è il cuore pulsante di tutto questo, e un cambio di proprietà potrebbe avere ripercussioni significative sugli accordi esistenti.
Al momento non ci sono dettagli precisi sulle tempistiche o sull’entità economica dell’offerta di Amazon, né è chiaro se Apple abbia intenzione di reagire in qualche modo a questa mossa.
