Il Vogue Vintage Market si prepara a tornare a Milano per la sua seconda edizione, e questa volta cambia casa. La nuova location scelta è Officine LùBar, uno spazio che accoglierà gli appassionati di vintage con una proposta piuttosto chiara: capi selezionati direttamente dagli editor di Vogue Italia, il tutto con uno spirito che mescola amore per la moda e attenzione verso un modo più sostenibile di fare acquisti. Non si tratta di un semplice mercatino, ma di un evento che porta con sé una dimensione benefica importante e qualche novità interessante rispetto alla prima edizione.
A fare da madrina del Vogue Vintage Market 2026 sarà Mariacarla Boscono, top model di fama internazionale che per l’occasione ha deciso di donare anche una selezione di capi vintage dal proprio guardaroba personale. Boscono ha raccontato la sua passione con parole che suonano genuine: «Sono onorata di ricevere questo invito da Vogue Italia. Il mio amore per il vintage nasce fin da giovanissima, grazie a mia mamma Gigliola, ed è diventato nel tempo parte dei miei viaggi e dei miei ricordi. Amo cercare pezzi unici nei mercatini, oggetti e abiti con storie da portare nella mia vita». Un legame affettivo con il vintage che va oltre la semplice estetica, insomma.
Vogue Vintage Market 2026, l’asta virtuale su eBay Live e la selezione esclusiva di capi
Tra le novità di questa seconda edizione vi è un’asta virtuale con una selezione di articoli in vendita su eBay Live, la piattaforma di shopping interattivo in diretta di eBay. Questo significa che anche chi non potrà essere fisicamente a Milano avrà la possibilità di partecipare e acquistare a distanza. Un passo avanti rispetto all’anno scorso, che allarga parecchio il raggio d’azione dell’evento.
Il Vogue Vintage Market presenterà una selezione esclusiva di abiti e accessori vintage donati generosamente da uffici stile e stampa dei brand, designer, creativi e amici di Vogue Italia. Non parliamo quindi di pezzi qualunque, ma di capi con una certa storia alle spalle e una curatela editoriale che fa la differenza.
Per chi volesse partecipare e dare un’occhiata in anteprima ai capi vintage disponibili, è possibile registrarsi attraverso il sito eventi.vogue.it, che viene aggiornato costantemente con nuovi articoli.
Il ricavato va a Fondazione Pangea ETS
Come già accaduto con la prima edizione, il ricavato delle vendite del Vogue Vintage Market, al netto di costi, imposte e commissioni, sarà devoluto a Fondazione Pangea ETS, attiva da oltre vent’anni nella promozione dell’emancipazione e dell’autonomia femminile. I fondi raccolti andranno a sostenere donne vittime di violenza lungo tutto il loro percorso di rinascita: dalle case rifugio, che rappresentano il primo stadio dell’accoglienza, fino al reinserimento lavorativo attraverso il progetto REAMA. Un aspetto che dà all’intero evento un peso diverso, ben oltre lo shopping.
Il Vogue Vintage Market è reso possibile grazie al supporto del main partner eBay e dei partner Birra Messina, Orphea e Sylvanian Families.
