iOS 18.7.7 è finalmente disponibile per tutti. Apple ha esteso nelle ultime ore la distribuzione dell’aggiornamento (numero build 22H340) a tutti i dispositivi iPhone e iPad compatibili con iOS 26 e iPadOS 26, dopo che inizialmente la patch era stata resa disponibile soltanto per iPhone XR, XS, XS Max e iPad di settima generazione. Una scelta che aveva lasciato perplessi parecchi utenti e che ora trova finalmente una correzione.
Il motivo dietro questo aggiornamento è piuttosto serio. iOS 18.7.7 e la corrispondente versione per iPad introducono le correzioni necessarie a mitigare la minaccia nota come DarkSword, una vulnerabilità di sicurezza che Apple ha affrontato rilasciando patch anche per versioni più vecchie dei propri sistemi operativi. Il punto è che queste versioni datate sono ancora ampiamente utilizzate da tantissime persone in tutto il mondo, e lasciarle scoperte non era un’opzione accettabile.
Perché Apple inizialmente aveva escluso alcuni dispositivi
E qui viene la parte interessante. Quando Apple aveva distribuito la prima ondata dell’aggiornamento, non tutti i dispositivi in grado di aggiornarsi a iOS 26 erano stati inclusi. L’ipotesi è che si sia trattato di una svista. Probabilmente l’azienda di Cupertino aveva dato per scontato che gli utenti con dispositivi più recenti avrebbero già effettuato il passaggio a iOS 26, trovandosi così automaticamente protetti contro DarkSword.
Il problema è che la realtà racconta una storia diversa. Moltissimi utenti hanno scelto deliberatamente di restare su iOS 18 per ragioni tutt’altro che banali. Tra le motivazioni più diffuse c’è il rifiuto verso il nuovo design Liquid Glass, che ha generato reazioni contrastanti fin dalla sua presentazione. Ma non è solo una questione estetica: parecchie persone temono che il passaggio a iOS 26 possa avere un impatto negativo sulle prestazioni dei loro dispositivi, soprattutto quelli non recentissimi.
Ora la copertura è completa
Con il rilascio esteso di iOS 18.7.7, Apple ha di fatto riconosciuto che non si può obbligare nessuno a passare all’ultima versione del sistema operativo per poter beneficiare di una protezione di sicurezza fondamentale. La vulnerabilità DarkSword è una minaccia concreta, e pretendere che milioni di utenti accettino un aggiornamento maggiore come unica via per mettersi al sicuro sarebbe stato quantomeno discutibile.
L’aggiornamento a iPadOS 18.7.7 segue la stessa logica e copre lo stesso identico problema. Chi possiede un iPad compatibile con iPadOS 26 ma ha preferito rimanere sulla versione precedente ora può installare la patch senza dover stravolgere la propria esperienza d’uso.

