La serie Pixel 10 potrebbe presto impedire agli utenti di tornare a versioni precedenti di Android, grazie a un aggiornamento del bootloader che Google starebbe preparando. Una nuova indiscrezione trapelata suggerisce che tutti i modelli della gamma, ad eccezione di Pixel 10a, riceveranno in futuro un update capace di rendere impossibile il cosiddetto downgrade software. E no, non si tratta di una novità del tutto inedita nel mondo Android, ma questa volta le conseguenze pratiche per chi possiede un Pixel 10 potrebbero essere piuttosto significative.
Stando a quanto emerso, l’aggiornamento in questione andrà a incrementare la versione del cosiddetto anti-rollback, un meccanismo che fa parte del framework Verified Boot di Android. Il funzionamento è abbastanza lineare: una volta installato un bootloader contenente il nuovo software approvato, quel bootloader viene legato all’hardware del dispositivo. Da quel momento in poi, caricare una versione più vecchia del sistema operativo diventa tecnicamente impossibile. Il telefono, in sostanza, non accetta più build precedenti.
Cosa significa nella pratica per chi ha un Pixel 10
L’aspetto che merita più attenzione è quello legato alla gestione dei problemi post aggiornamento. Quando i telefoni della serie Pixel 10 riceveranno questo update, in alcuni casi il ripristino da eventuali malfunzionamenti potrebbe richiedere il sideloading di un’immagine OTA completa. Senza questa procedura, il rischio concreto è quello di ritrovarsi con un dispositivo inutilizzabile, quello che in gergo viene chiamato bricking. Non proprio una passeggiata, insomma, soprattutto per chi non ha grande dimestichezza con operazioni tecniche avanzate.
Google non è nuova a questo tipo di interventi. La protezione anti-rollback è stata introdotta con Android 13 proprio per impedire che i dispositivi venissero riportati a versioni più datate e potenzialmente vulnerabili del sistema operativo. La prima implementazione concreta risale alla serie Pixel 6, quando Google bloccò la possibilità di tornare ad Android 12. Più di recente, a maggio 2025, una patch di sicurezza per i dispositivi Pixel includeva già un bootloader con una soglia anti-rollback aggiornata.
Non solo Google: anche altri produttori seguono la stessa strada
Vale la pena notare che la serie Pixel 10 non rappresenta un caso isolato nel panorama Android. OnePlus ha introdotto di recente la protezione anti-rollback su dispositivi come OnePlus 13 e OnePlus 15. Samsung, dal canto suo, implementa da tempo misure di sicurezza analoghe attraverso il proprio ecosistema Samsung Knox. Si tratta di una tendenza ormai consolidata tra i principali produttori, che puntano a rafforzare la sicurezza dei propri dispositivi anche a costo di ridurre la flessibilità per gli utenti più esperti.
L’aggiornamento per la serie Pixel 10 dovrebbe arrivare con una futura release di Android, anche se al momento non è stata comunicata una data precisa. Il fatto che Pixel 10a sia escluso da questo intervento lascia pensare che Google stia calibrando la strategia in modo differenziato tra i vari modelli della gamma.
