Chi è abbonato a Google AI Pro ha una bella sorpresa in arrivo: lo spazio di archiviazione cloud incluso nel piano passa da 2 TB a ben 5 TB, senza pagare un centesimo in più. Un salto notevole, che rende un’offerta già interessante decisamente più competitiva nel panorama dei servizi legati all’intelligenza artificiale.
Negli ultimi anni il mercato dei prodotti e servizi basati sull’IA si è riempito di proposte, tutte con la promessa di semplificare la vita quotidiana. Google non è rimasta a guardare e, col tempo, la sua offerta è diventata una delle più solide in circolazione. Il punto di forza non è solo la qualità del motore IA in sé, ma soprattutto la capacità di integrare tutto all’interno del proprio ecosistema di prodotti e servizi. Ed è proprio questa interconnessione a fare la differenza rispetto alla concorrenza.
Cosa cambia concretamente per gli abbonati
Il piano Google AI Pro, che costa circa 18 euro al mese, includeva già 2 TB di archiviazione cloud. Ora, con l’aumento a 5 TB, il rapporto qualità prezzo diventa ancora più interessante. Ma lo spazio non è l’unico vantaggio. L’abbonamento dà accesso anche a NotebookLM Plus e al piano Google Home Premium Standard, due strumenti che si aggiungono alla suite di funzionalità IA già disponibili.
Tutto questo si integra in modo fluido con i telefoni Pixel di Google, dove gli strumenti basati su Gemini sono accessibili praticamente con un tocco. Per chi vive già dentro l’ecosistema Google, insomma, il pacchetto diventa parecchio allettante.
Va detto, però, che non è una soluzione adatta a tutti. Come per qualsiasi servizio legato all’intelligenza artificiale, ci sono questioni legate alla privacy e al tipo di dati raccolti per migliorare gli strumenti offerti. Sono preoccupazioni legittime, e ognuno deve valutare in base alle proprie esigenze e al proprio livello di comfort con la condivisione dei dati.
E chi cerca solo spazio di archiviazione?
Google AI Pro offre sicuramente il pacchetto più ricco in termini di valore complessivo, ma non è l’unica strada. Sul mercato esistono altri prodotti che, in ambiti specifici, possono fare meglio. Ogni servizio IA ha i suoi punti di forza e i suoi limiti, e la scelta migliore dipende sempre da cosa serve davvero a chi lo utilizza. Tra l’altro, il settore è in continua evoluzione: aggiornamenti e novità arrivano con una certa frequenza, e quello che oggi sembra il piano perfetto potrebbe essere superato domani da qualcosa di ancora più completo.
Per chi invece non ha alcun interesse negli strumenti di intelligenza artificiale e cerca semplicemente dello spazio cloud, Google mette a disposizione piani alternativi tramite Google One. Il servizio in abbonamento più accessibile parte da circa 2 euro al mese per 100 GB di archiviazione, una quantità che per molti utenti è più che sufficiente come complemento alla memoria interna del proprio smartphone.
