La funzione anti-stalking di AirTag 2 è appena cambiata. Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento firmware per il suo tracker Bluetooth di seconda generazione, il primo da quando il dispositivo è arrivato sul mercato all’inizio di quest’anno. E la novità più rilevante riguarda proprio la protezione contro il tracciamento indesiderato: il suono che avvisa della presenza di un AirTag sconosciuto è stato modificato per rendere più semplice individuarlo.
Facciamo un passo indietro. Quando il primo AirTag fu lanciato nel 2021, diventò subito popolarissimo per tenere d’occhio valigie, chiavi e altri oggetti importanti. Purtroppo, però, non tardarono ad arrivare anche gli usi meno nobili: persone malintenzionate iniziarono a sfruttare il dispositivo per tracciare altri individui senza il loro consenso. Apple corse ai ripari introducendo una serie di misure anti-stalking, tra cui notifiche su iPhone per avvisare chi veniva tracciato a propria insaputa e l’attivazione dello speaker integrato nell’AirTag per facilitarne il ritrovamento.
Con AirTag 2, Apple aveva già fatto un salto in avanti su questo fronte, dotando il dispositivo di uno speaker migliorato che l’azienda dichiara essere fino al 50% più potente rispetto al modello originale. Un vantaggio doppio: utile sia per chi cerca il proprio AirTag smarrito, sia per chi deve localizzare un AirTag che non gli appartiene e che potrebbe essere stato nascosto nei suoi effetti personali.
Cosa cambia con il firmware 3.0.45
Le note di rilascio ufficiali del firmware 3.0.45 sono piuttosto sintetiche ma dicono l’essenziale. Apple spiega che l’aggiornamento modifica il suono di tracciamento indesiderato per rendere più facile localizzare un AirTag sconosciuto durante l’utilizzo della funzione Precision Finding. L’update include inoltre correzioni di bug e miglioramenti generici.
Le note non specificano a quali modelli si applichi la modifica, ma stando a quanto si sa, il cambiamento riguarda esclusivamente AirTag 2 e non il modello di prima generazione.
Non è ancora chiaro in che modo esattamente Apple abbia modificato il suono. Potrebbe essere più forte rispetto a prima. Oppure il tono potrebbe essere stato ritoccato per risultare più percepibile a distanza. O magari si tratta di una combinazione di entrambe le cose. Quel che è certo è che Apple ritiene che il suono aggiornato renderà più semplice per chiunque individuare un AirTag indesiderato nelle vicinanze.
Un problema che Apple continua a prendere sul serio
La questione del tracciamento non consensuale tramite dispositivi come AirTag non è mai stata presa alla leggera da Apple, almeno non dopo le prime polemiche. Ogni aggiornamento firmware che migliora le capacità di rilevamento di tracker sconosciuti è un segnale che l’azienda di Cupertino continua a lavorare su questo aspetto. Il fatto che AirTag 2 sia stato progettato fin dall’inizio con uno speaker significativamente più potente la dice lunga sulla direzione presa. Con il firmware 3.0.45, la funzione Precision Finding diventa ancora più efficace nell’aiutare gli utenti a scovare un AirTag che non dovrebbe trovarsi nei paraggi.
