Al Bangkok International Motor Show 2026, tra debutti importanti come quello del Land Cruiser FJ e del nuovo Hilux Travo, è passata quasi inosservata una versione speciale di Toyota Hilux Champ che meritava decisamente più attenzione. Si tratta di una build personalizzata con un body kit ispirato allo stile Brabus, capace di trasformare il pickup più economico della gamma Toyota in qualcosa di completamente diverso: più aggressivo, più cattivo, con un’attitudine da strada che non ti aspetti da un mezzo nato per lavorare.
Hilux Champ ha già dimostrato di essere una tela bianca perfetta per i preparatori, ma Toyota continua a trovare modi nuovi per rendere questo piccolo pickup ancora più interessante. E questa volta il risultato è davvero notevole, perché riesce a mescolare l’anima utilitaria del mezzo con un look che strizza l’occhio al mondo delle elaborazioni premium, quelle che di solito si vedono su auto ben più costose.
Esterni ridisegnati e richiami alla Mercedes AMG G63
Il grosso della trasformazione sta ovviamente nell’aspetto esterno. Paraurti rivisti, passaruota allargati e una griglia rielaborata, tutto rifinito in bianco tinta carrozzeria, danno al truck una presenza su strada molto più imponente. Gli accenti in nero lucido creano contrasto: lo scoop sul cofano e i LED montati sul tetto richiamano chiaramente lo stile di una Mercedes AMG G63 preparata da Brabus. Un effetto che funziona sorprendentemente bene su un pickup compatto.
I cerchi in acciaio di serie lasciano il posto a cerchioni multirazza firmati Lenso, abbinati a pneumatici all terrain dall’aspetto robusto. L’altezza da terra è stata aumentata, il che migliora la capacità di superare ostacoli ma rende anche un po’ più complicato salire a bordo. Per questo sono stati aggiunti pedane laterali in alluminio nero e un gradino posteriore, soluzioni pratiche che non rovinano l’estetica complessiva.
Toyota non ha fornito dettagli ufficiali su questa Hilux Champ one off, ma le decalcomanie sul cassone a sponde ribaltabili suggeriscono che dietro al progetto ci sia il preparatore thailandese Azzy Autoparts.
Interni rivisitati e motorizzazione
Dentro l’abitacolo le sorprese non mancano. Il volante è quello preso in prestito dall’ultimo Hilux standard, abbinato a un nuovo schermo per il sistema di infotainment. La plancia riceve accenti in rosso, mentre i sedili sono stati sostituiti con una coppia di sportivi rivestiti in pelle e Alcantara. Un bel salto rispetto all’abitacolo spartano che ci si aspetta da un mezzo pensato per costare poco.
Sotto il cofano, con ogni probabilità, resta il motore di serie: un 2.4 litri turbodiesel da 148 cavalli, collegato alle ruote posteriori tramite un cambio automatico a sei rapporti. Difficile non fantasticare su qualcosa di più spinto, magari con componenti presi in prestito dal truck da competizione GR Hilux Champ, ma per ora non ci sono conferme in questo senso.
Dalle foto, la build sembra basata sulla versione Super SWB di Hilux Champ, la più compatta della gamma con i suoi 4.520 mm di lunghezza. Il prezzo di partenza per questa variante si aggira intorno ai 530 euro, convertendo dal baht thailandese, parliamo di circa 17.000 euro al cambio attuale, mentre la versione base di Hilux Champ parte da circa 14.300 euro.
Secondo Noriaki Yamashita, presidente di Toyota Motor Thailand, Hilux Revo e Hilux Champ insieme hanno conquistato una quota record del 48,7% nel segmento pickup nel 2025. Quest’anno si aggiunge anche il nuovo Hilux Travo, che rappresenta la nuova generazione del modello sul mercato thailandese.
