Il prossimo Motorola Razr Ultra 2026 potrebbe deludere chi sperava in un corpo più sottile. Le prime immagini trapelate, basate su render CAD, mostrano infatti uno smartphone pieghevole che va nella direzione opposta rispetto alla concorrenza, guadagnando spessore anziché perderlo. Un dettaglio che, per quanto piccolo in termini assoluti, dice parecchio sulla strategia del brand per quest’anno.
Partiamo da quello che si vede. Il design complessivo non cambia granché rispetto alle generazioni precedenti. Da quando Motorola ha esteso il display esterno sull’intera superficie frontale del telefono nel 2024, quell’estetica è rimasta sostanzialmente la stessa. Nessuna rivoluzione visiva, nessun colpo di scena sul fronte del linguaggio stilistico. Razr Ultra 2026, che fuori dal Nord America sarà conosciuto come Razr 70 Ultra, mantiene la formula ormai consolidata del clamshell con schermo esterno ampio e generoso.
Le dimensioni che fanno discutere
E qui arriva il punto dolente. Secondo i render, le dimensioni di Motorola Razr Ultra 2026 si attestano su 88.0 x 74.1 x 15.8mm da chiuso e 171.3 x 74.1 x 7.8mm da aperto. Numeri che ai più attenti suoneranno familiari, ma con una differenza poco piacevole: parliamo di un telefono più spesso del suo predecessore diretto. La differenza è di 0.6mm da aperto e appena 0.1mm da chiuso. Poca roba, certo. Ma il problema non è tanto il singolo millimetro, quanto la direzione.
Il mercato dei pieghevoli si sta muovendo con decisione verso corpi sempre più sottili e leggeri. Samsung con Galaxy Z Flip 7 è riuscita a scendere sotto i 14mm da chiuso, e le voci indicano che il prossimo modello potrebbe assottigliarsi ulteriormente. Anche i foldable a libro stanno seguendo questa tendenza: lo stesso Motorola Razr Fold, il pieghevole in stile book del brand, dovrebbe fermarsi a soli 10.1mm da chiuso. In questo contesto, un Razr Ultra 2026 che si avvicina ai 16mm chiuso rischia di sembrare decisamente ingombrante al confronto.
Possibili ragioni dietro la scelta di Motorola
Resta da capire perché Motorola abbia preso questa strada. Non ci sono ancora informazioni ufficiali, ma uno spessore maggiore potrebbe significare batteria più capiente, sensori fotografici migliori o magari il supporto alla ricarica wireless Qi2. Sono tutti compromessi che, sulla carta, potrebbero rendere il dispositivo più interessante nell’uso quotidiano, anche a costo di qualche millimetro in più in tasca.
Motorola Razr Ultra 2026 dovrebbe arrivare sul mercato nei prossimi mesi, e sarà quello il momento per verificare se lo spessore aggiuntivo porta con sé novità concrete capaci di giustificare la scelta. Per ora, i render mostrano un telefono che somiglia molto al modello precedente, solo leggermente più corposo.
