Mercedes GLE 53 AMG 2026 sembra un semplice aggiornamento estetico, e invece no. La struttura è la stessa della generazione precedente, questo è vero, ma praticamente tutto il resto è stato stravolto. Dal frontale che prende ispirazione dalla nuova Classe S fino al powertrain ibrido plug-in capace di toccare quota 585 CV complessivi e di viaggiare per quasi 100 km in modalità puramente elettrica. Un SUV che non perde nemmeno un grammo di cattiveria AMG. Aggiunge invece un lato a zero emissioni pensato per chi vuole potenza senza preoccuparsi troppo delle ricadute fiscali.
Il frontale della GLE 53 AMG monta gruppi ottici di ultima generazione e una griglia anteriore dal disegno aggressivo ma elegante, con finiture cromate che si integrano con diversi dettagli aerodinamici. Lo stile ricorda in modo chiaro quello della recente Classe S, trasferendo su un SUV quell’aria da ammiraglia che a Stoccarda sanno fare molto bene. Dietro, i fanali posteriori con la stellina Mercedes integrata e la fascia in piano black che li collega da un lato all’altro regalano un aspetto più squadrato e muscoloso rispetto al modello precedente. Gli scarichi rotondi di serie (con opzione per quelli rettangolari tipici AMG) e un estrattore ridisegnato completano una coda che guadagna presenza su tutta la linea.
Mercedes GLE 53 AMG 2026: 585 CV e quasi 100 km in elettrico
Sotto il cofano, Mercedes GLE 53 AMG conferma il sei cilindri in linea turbo benzina da 449 CV, affiancato nella versione base mild hybrid da un contributo elettrico di 23 CV. Ma la vera star è la variante Turbo Hybrid plug-in. Qui il motore elettrico aggiunge 184 cavalli, portando la potenza complessiva a 585 CV con una coppia che viene definita monumentale. Abbastanza per garantire accelerazioni impressionanti nonostante la stazza generosa del mezzo. La batteria integrata consente un’autonomia elettrica dichiarata di circa 97 km con una velocità massima di 140 km/h in modalità EV. Quindi si possono affrontare anche tratti autostradali senza accendere il termico. La ricarica avviene sia in corrente alternata domestica sia in fast charge fino a 60 kW presso le colonnine rapide.
La piattaforma resta a motore longitudinale con trazione integrale a prevalenza posteriore, una scelta che preserva il carattere sportivo della sigla AMG. Le sospensioni pneumatiche regolabili compensano il peso importante e permettono di variare l’altezza da terra, retaggio funzionale delle origini offroad della vecchia Classe M che oggi si traduce in versatilità quotidiana. I cerchi da 22 pollici calzano pneumatici 285/40 all’anteriore e 325/35 al posteriore. Dimensioni che da sole raccontano quanta aderenza e stabilità questa vettura riesce a scaricare sull’asfalto.
Interni tecnologici con qualche compromesso
Dentro, Mercedes GLE 53 AMG abbraccia la filosofia dello schermo side by side già vista sulla GLC. Un nastro digitale che attraversa l’intera plancia integrando strumentazione, display centrale e schermo passeggero dedicato. La cosa più interessante è la tridimensionalità della grafica nella strumentazione. Gli elementi informativi infatti appaiono disposti su piani differenti nello spazio, dando una sensazione di profondità inedita su un pannello che fisicamente resta piatto. Il sistema MBUX di ultima generazione integra un assistente vocale potenziato dall’AI, compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto wireless e un App Manager che avvicina l’esperienza a quella di uno smartphone.
I materiali nella parte alta dell’abitacolo non deludono. Pelle morbida, cuciture tono su tono e inserti in fibra di carbonio autentica impreziosiscono il cassettino centrale e il poggia polso per il touchscreen. Il volante a doppia razza sdoppiata offre accesso diretto ai programmi di guida: Comfort, Sport, Sport Plus ed Electric, con l’attivazione di una valvola allo scarico nelle modalità più sportive che libera una voce più decisa dal sei cilindri. Qualche nota meno brillante arriva dalla parte bassa dei pannelli porta, dove la finitura non è all’altezza del lignaggio della vettura e dove si avvertono lievi scricchiolii poco consoni a questo segmento.
Il bagagliaio offre dimensioni generose con frazionamento 40/20/40, anche se la presenza della batteria plug-in sottrae qualche litro rispetto alla versione tradizionale. Al posteriore i sedili sono regolabili elettricamente in inclinazione e scorrimento, con riscaldamento e ventilazione. Il passeggero di sinistra può persino regolare la posizione del sedile di destra. Una funzione pensata per utilizzi NCC e per chi viaggia spesso con autista. Il doppio tetto panoramico in cristallo amplifica la sensazione di spazio in un abitacolo che si candida a salotto viaggiante. Il prezzo non è ancora stato comunicato, ma il posizionamento è chiaro. Mercedes GLE 53 AMG Turbo Hybrid punta a chi desidera la potenza di un V8 AMG senza rinunciare ai vantaggi fiscali e regolamentari di una plug-in hybrid, particolarmente appetibile in Italia sul fronte del fringe benefit aziendale grazie alla tassazione ridotta per le ibride ricaricabili.


