Google Home porta a casa una serie di novità che cambiano parecchio il modo di interagire con i dispositivi della smart home. Gli aggiornamenti, annunciati dal Chief Product Officer Anish Kattukaran con un post su X, toccano diversi aspetti: dal supporto alla lingua spagnola per Gemini for Home, alla compatibilità con gli account supervisionati dedicati ai più piccoli, fino a una gestione decisamente più intuitiva di luci, elettrodomestici e climatizzazione. Il cambiamento più rilevante riguarda l’espansione linguistica di Gemini for Home, che ora supporta lo spagnolo con accesso anticipato in Messico e supporto completo sia negli Stati Uniti sia in Canada.
Un altro aspetto interessante per le famiglie è che Gemini for Home funziona adesso con gli account Google supervisionati, il che significa che anche i bambini possono utilizzare l’assistente insieme al resto della famiglia. Google ha pubblicato una guida dedicata per aiutare i genitori a gestire l’esperienza dei propri figli, un dettaglio non banale se si pensa a quanta attenzione venga rivolta oggi alla sicurezza digitale dei minori. Sul fronte dei controlli smart home, poi, Gemini sta migliorando in modo significativo la comprensione dei dispositivi e dei comandi vocali.
Expressive lighting e controlli più precisi per gli elettrodomestici
La novità forse più curiosa di questo aggiornamento di Google Home riguarda i controlli “espressivi” per l’illuminazione. Chi possiede luci smart RGB sa bene quanto possa essere frustrante cercare di far capire esattamente l’atmosfera o il tipo di colore che si ha in testa, oppure non ricordare mai il nome preciso di quella tonalità che si vorrebbe impostare. Ecco, Gemini sta imparando a interpretare descrizioni più evocative, permettendo ad esempio di chiedere di impostare le luci della camera da letto sul “colore del tramonto” o sull’atmosfera di una serata romantica. Google chiama questo approccio expressive lighting, e promette di rendere l’interazione con le luci smart molto più naturale, senza dover ricordare nomi tecnici o codici colore.
Anche i controlli per gli elettrodomestici diventano più precisi e granulari. Sarà possibile, per esempio, impostare livelli di umidità specifici o avviare la preparazione della cena in anticipo dicendo qualcosa tipo “Preriscalda il forno smart a 180 gradi”. Per quanto riguarda la gestione del clima domestico, è stato aggiunto il supporto per mantenere i preset di temperatura e la possibilità di cancellare le modalità attive senza doverle scorrere una per una, semplicemente pronunciando “Disattiva il riscaldamento sui termostati”. Google ha inoltre affinato il modo in cui Gemini identifica i dispositivi, migliorando la capacità di distinguere tra una “lampada” e una “luce” e velocizzando l’elaborazione delle richieste.
Notizie interattive, supporto per Android 16 e distribuzione
Altra novità degna di nota: Gemini Live su smart speaker e display riceve riassunti delle notizie più approfonditi e interattivi. Sarà possibile chiedere “Quali sono le ultime notizie?” oppure “Aggiornami sulle notizie tech” durante una conversazione Live per ricevere aggiornamenti dettagliati, con la possibilità di fare domande di approfondimento su una storia specifica. Un’esperienza che assomiglia molto più a una conversazione naturale che a una semplice consultazione.
Novità anche per l’app Google Home su Android, che supporta ora tutte le funzionalità di Android 16, incluso il supporto edge to edge che estende l’interfaccia fino ai bordi dello schermo e il gesto predictive back, quella funzione di navigazione che permette di vedere in anteprima dove porterà lo swipe indietro prima di completare il gesto.
Kattukaran ha precisato nel post che questi aggiornamenti sono in distribuzione a partire da oggi, con il changelog completo disponibile sul sito di Google. Per accedere alle novità è necessario aggiornare l’app alla versione Google Home v4.12, un requisito che suggerisce come le funzionalità più avanzate richiedano un’infrastruttura software aggiornata.
