Il colosso automobilistico cinese Geely Auto Group ha deciso di fare sul serio in Europa. Con la nascita di Geely Technology Europe, il gruppo mette insieme sotto un unico tetto i team di ingegneria già attivi a Gothenburg, in Svezia, e a Francoforte, in Germania, con l’ambizione di creare il più importante centro di ricerca e sviluppo europeo del marchio. Non si tratta di un semplice accorpamento organizzativo: la nuova struttura avrà il compito concreto di progettare piattaforme e tecnologie per i futuri modelli destinati ai mercati globali. Il sito svedese, che vanta una lunga tradizione nella ricerca del gruppo, collaborerà a stretto contatto con il team tedesco.
E soprattutto, Geely Technology Europe lavorerà in sinergia con il Geely Research Institute in Cina, dando vita a una rete di sviluppo che punta a ridurre sensibilmente il tempo che passa tra il lancio di un modello in Cina e la sua disponibilità nei mercati internazionali. Secondo i piani, questo divario potrebbe scendere a meno di sei mesi, il che significherebbe un arrivo molto più rapido delle novità anche sul mercato europeo.
Piattaforme globali e auto sempre più digitali
Geely Technology Europe non si limiterà alla parte meccanica tradizionale. Tra le missioni principali del polo ingegneristico c’è lo sviluppo delle nuove architetture, sia meccaniche che elettroniche, che fungeranno da base per i prossimi veicoli del gruppo. I marchi supportati sono Geely, Zeekr e Lynk & Co, tutti appartenenti alla stessa galassia industriale. Un capitolo fondamentale riguarda il software: la strategia del costruttore punta con decisione sui cosiddetti veicoli software defined, automobili in cui moltissime funzioni vengono gestite da sistemi digitali aggiornabili nel tempo. In quest’area verranno sviluppati sistemi di assistenza alla guida avanzati, cockpit digitali e piattaforme informatiche basate sull’intelligenza artificiale, con un’attenzione particolare agli standard europei su sicurezza informatica e protezione dei dati personali. Insomma, non solo lamiera e motori, ma anche codice e aggiornamenti over the air.
Dalle radici europee del 2013 alle architetture di nuova generazione
Questa nuova fase ha radici profonde. La presenza ingegneristica di Geely in Europa risale al 2013, quando a Gothenburg venne fondato il centro China Euro Vehicle Technology, noto come CEVT. Da quel progetto sono emerse alcune delle piattaforme più rilevanti utilizzate dal gruppo su scala mondiale. La più nota è la Compact Modular Architecture (CMA), una base tecnica adottata da numerosi modelli e impiegata in milioni di veicoli. C’è poi la famiglia di piattaforme elettriche SEA, pensata per i modelli a batteria di nuova generazione e caratterizzata da sistemi elettrici ad alta tensione. Con la creazione di Geely Technology Europe, tutte queste competenze vengono così finalmente riunite in un’unica struttura.
