Il mondo console è in subbuglio per una notizia che sta facendo discutere parecchio: PS5 Pro subirà un aumento di prezzo significativo a partire dal 2 aprile 2026, e la reazione sui social è stata tanto prevedibile quanto esplosiva. Una vera e propria corsa agli acquisti si è scatenata nel giro di poche ore dall’annuncio, con utenti che condividono screenshot di ordini completati e invitano altri a sbrigarsi prima che il rialzo diventi effettivo.
Il ritocco non è roba da poco. Si parla di circa EUR 130 in più, che tradotti nel mercato europeo significano un prezzo finale di 899,99 euro. Quasi novecento euro per una console da gioco. Cifra che, va detto, fa storcere il naso anche ai fan più accaniti dell’ecosistema PlayStation. E non è difficile capire perché: quando si supera una certa soglia psicologica, anche chi era pronto a comprare ci pensa due volte.
Un marzo da montagne russe per la console Sony
Quello che sta vivendo PS5 Pro in questo mese di marzo è un percorso fatto di alti e bassi piuttosto intensi. L’annuncio del rialzo di prezzo è arrivato in modo abbastanza secco, comunicato per tutti i mercati contemporaneamente. Europa, Nord America, Asia: nessuno escluso. Il messaggio è chiaro, e la data del 2 aprile funziona come una sorta di countdown che sta spingendo molti consumatori a prendere decisioni affrettate.
Sui social la dinamica è interessante. Da una parte ci sono quelli che stanno letteralmente facendo la fila digitale per accaparrarsi PS5 Pro al prezzo attuale. Dall’altra, una fetta consistente di utenti che interpreta questo aumento come un segnale negativo, qualcosa che potrebbe raffreddare sensibilmente l’entusiasmo che aveva accompagnato il lancio della console. E in effetti, portare il prezzo a 899,99 euro significa posizionare PS5 Pro in una fascia dove la concorrenza non è più solo quella delle altre console, ma anche quella dei PC da gaming di fascia media, che a quel punto di spesa offrono configurazioni decisamente competitive.
Cosa cambia per chi vuole comprare dopo il 2 aprile
Chi non riesce a completare l’acquisto entro fine marzo dovrà fare i conti con il nuovo listino. Non si tratta di un aumento temporaneo o legato a una promozione scaduta: è un aggiustamento strutturale del prezzo, valido a tempo indeterminato per quanto comunicato finora. Sony non ha fornito spiegazioni dettagliate sulle ragioni specifiche dietro questa decisione, anche se il contesto macroeconomico globale, tra dazi e costi delle componenti, lascia intuire più di qualcosa.
Il punto è che 899,99 euro rappresentano una barriera importante. PS5 Pro resta una macchina potente, con specifiche tecniche di alto livello e un catalogo di esclusive che continua a crescere. Ma il prezzo è diventato un argomento di discussione dominante, e rischia di oscurare tutto il resto. Chi stava ancora valutando l’acquisto si trova adesso davanti a una scelta da prendere in fretta: comprare ora o accettare di pagare sensibilmente di più tra pochi giorni.
