Il panorama dei sensori fotografici per smartphone di fascia alta sta per accogliere un nome che potrebbe cambiare parecchi equilibri. Mentre tutti guardano ancora al Sony LYT-901, presentato verso la fine del 2025 e atteso su modelli come Vivo X300 Ultra e Oppo Find X9 Ultra, l’azienda cinese SmartSens ha tirato fuori dal cilindro qualcosa di piuttosto interessante. Si chiama SC5A6XS, è un sensore in formato 1 pollice ed è, almeno sulla carta, più grande del già generoso LYT-901 di Sony, che si ferma a 1/1,12 pollici. Parliamo di un sensore da 50 megapixel pensato esplicitamente per i dispositivi flagship, il che significa che difficilmente lo troveremo su smartphone sotto i 1.000 euro nel prossimo futuro. SmartSens ha puntato tutto su tre pilastri nello sviluppo: gamma dinamica, prestazioni video ed efficienza energetica. Tre aspetti che ormai pesano tantissimo quando si valuta il comparto fotografico di un top di gamma.
Le specifiche tecniche del sensore SC5A6XS
Entrando nel dettaglio, il sensore SC5A6XS è costruito con un processo stacked a 22 nm e integra la tecnologia proprietaria Lofic HDR 3.0, che secondo SmartSens riesce a offrire una gamma dinamica fino a 115 dB. È un valore decisamente alto, che dovrebbe tradursi in una capacità migliore di preservare dettagli sia nelle zone molto luminose sia in quelle in ombra. Uno dei talloni d’Achille storici della fotografia computazionale su smartphone, per intendersi.
Sul fronte video, il sensore adotta una tecnica di fusione multi-frame all’interno di una singola esposizione. L’obiettivo è migliorare i risultati HDR riducendo al contempo quegli artefatti di movimento che chiunque abbia ripreso una scena dinamica conosce fin troppo bene. Le specifiche parlano di supporto alla registrazione 4K a 120 fps e 4K HDR a 60 fps, numeri che piazzano SC5A6XS tra i sensori più avanzati per capacità video nel mondo mobile.
I pixel da 1.6 μm sono stati progettati per catturare più luce, e la tecnologia SFCPixel dovrebbe aumentare la sensibilità luminosa riducendo il rumore quando la luce scarseggia. Per l’autofocus, SmartSens ha combinato il sistema AllPix ADAF full-pixel con il rilevamento di fase, puntando su prestazioni più rapide e affidabili. L’azienda dichiara anche di aver lavorato sull’efficienza energetica, tagliando i consumi legati all’HDR di circa l’11%.
Il sensore SC5A6XS è attualmente in fase di campionamento e dovrebbe entrare in produzione di massa nel secondo trimestre del 2026. Secondo le prime indiscrezioni, potrebbe debuttare sui prossimi modelli di punta di Huawei, un produttore che già in passato ha dimostrato di essere tra i più attenti all’innovazione nel comparto fotografico dei propri smartphone.
