La crescita di Mastodon ha subito un rallentamento piuttosto evidente negli ultimi mesi, con circa 760.000 utenti attivi mensili dopo il boom iniziale legato all’acquisizione di Twitter (ora X) da parte di Elon Musk. Un dato che ha spinto il team della piccola organizzazione non profit a cambiare strategia e puntare su qualcosa di concreto: un redesign dei profili costruito interamente sui suggerimenti della community. E i risultati, va detto, sono già visibili su diversi server.
Il lavoro di riprogettazione nasce dal feedback di oltre 500 persone iscritte a circa 300 server diversi. Imani Joy, Product Designer del progetto, ha spiegato che tutte le novità sono state sviluppate tenendo conto di un vincolo tecnico ben preciso, cioè il layout a tre colonne su desktop che caratterizza ancora oggi l’interfaccia. Nonostante questo limite, le modifiche toccano sia la visualizzazione sia la modifica dei profili, con risultati piuttosto interessanti.
Una nuova scheda Attività e addio al carosello dei post fissati
Prima di questo aggiornamento, le opzioni di visualizzazione erano essenzialmente due: post oppure post e risposte. Adesso Mastodon introduce una scheda Attività dotata di un menu a discesa che permette di scegliere tra solo post, post e risposte, post e boost (l’equivalente dei retweet su X) oppure tutte le attività insieme. Una flessibilità che mancava e che in tanti avevano chiesto.
All’inizio della scheda Attività compaiono anche gli hashtag, utili per filtrare i contenuti in modo rapido. Altra modifica significativa: il carosello dei post fissati (i cosiddetti pinned) è stato eliminato. Al suo posto viene mostrato un singolo post fissato, con la possibilità di cliccare su “Visualizza tutti i post fissati” per vedere gli altri. Una scelta che rende il profilo decisamente più pulito.
C’è poi un dettaglio pensato per chi si avvicina a Mastodon per la prima volta. Gli handle sulla piattaforma hanno due @, cosa che può confondere. Ora, cliccando su un punto interrogativo, viene spiegato che il primo @ indica l’username dell’account, mentre il secondo @ identifica il nome del server. Semplice, ma utile.
Modifica del profilo: tutto in una sola pagina
Le novità non si fermano alla visualizzazione. La modifica del profilo è stata completamente riorganizzata e adesso tutte le opzioni (nome, biografia, campi personalizzati, hashtag e altro) si trovano raccolte in una singola pagina. Niente più salti tra sezioni diverse.
Nella parte dedicata ai campi personalizzati sono state aggiunte le istruzioni per la verifica dei link, lo strumento pensato per garantire la credibilità degli account. Le immagini di profilo e di copertina possono essere modificate direttamente con funzioni di ritaglio e aggiunta del testo alternativo.
Una funzionalità del tutto nuova suggerisce automaticamente gli hashtag in base all’argomento dei post pubblicati. Ed è anche possibile nascondere le schede Media e Featured, per chi preferisce un profilo più essenziale.
Tutte queste modifiche sono già attive su mastodon.social e su altri server che utilizzano la build nightly. Per tutti gli altri, l’arrivo è previsto con il rilascio di Mastodon 4.6, atteso nelle prossime settimane.
