La nuova gamma di laptop commerciali Dell porta con sé un cambiamento che va ben oltre le specifiche tecniche. Ancora una volta, infatti, il colosso texano ha deciso di rimettere mano alla nomenclatura dei propri prodotti, e questa volta la direzione sembra molto più chiara. Dopo la reintroduzione del brand XPS avvenuta nei mesi scorsi, ora tocca alla linea business: via quasi del tutto le etichette Plus, Premium e Max, che francamente non avevano mai davvero convinto nessuno. Al loro posto arrivano tre famiglie distinte, battezzate Dell Pro 3, Dell Pro 5 e Dell Pro 7, ognuna identificata da un numero dispari che ne definisce il posizionamento.
Ma sarebbe riduttivo fermarsi al nome nuovo. Le novità concrete, quelle che si toccano con mano, non mancano affatto. Il punto di partenza è una piattaforma hardware modulare ripensata da zero. La scheda madre, in particolare, è stata riprogettata in un formato compatto e cosiddetto “drop-in”, il che significa che lo stesso componente viene condiviso tra più modelli della gamma. Una scelta intelligente, perché consente chassis più sottili senza rinunciare a ventole di dimensioni generose e batterie più capienti. Chi lavora in mobilità sa quanto conta ogni millimetro in più di autonomia.
Memoria espandibile, processori di ultima generazione e display OLED
Un elemento che farà felici gli utenti più attenti è l’adozione della memoria LPCAMM2 su Dell Pro 5. Per chi non mastica di hardware tutti i giorni: si tratta di una tecnologia che unisce il meglio di due mondi. Da un lato la possibilità di sostituire o espandere la RAM, proprio come succedeva con le vecchie SO-DIMM. Dall’altro, la compattezza tipica delle soluzioni saldate direttamente sulla scheda madre. Finalmente non bisogna più scegliere tra aggiornabilità e design sottile.
Sul fronte dei processori, Dell ha fatto le cose in grande, offrendo una selezione piuttosto ampia che attinge alle ultime generazioni sia di Intel sia di AMD. Per quanto riguarda Intel si parla dei Core Ultra Series 3, conosciuti anche come Panther Lake. Lato AMD invece troviamo i Ryzen AI 400, nome in codice Gorgon Point. Entrambe le piattaforme promettono prestazioni elevate e funzionalità legate all’intelligenza artificiale, ormai requisito quasi obbligatorio per qualsiasi laptop business che si rispetti.
Formati e display: qualcosa per ogni esigenza
Le dimensioni variano in base alla serie scelta. Dell Pro 3 e Dell Pro 5 saranno disponibili nei tagli da 14 e 16 pollici, pensati per chi ha bisogno di schermi ampi senza esagerare con l’ingombro. La linea Dell Pro 7 punta invece su portabilità e versatilità con versioni da 13 e 14 pollici, incluse varianti convertibili 2 in 1 per chi preferisce passare dalla modalità laptop a quella tablet con un semplice gesto. Alcuni modelli della gamma monteranno pannelli display OLED, mentre altri adotteranno schermi LCD IPS, lasciando agli utenti la possibilità di scegliere in base alle proprie priorità tra qualità cromatica superiore e un prezzo più contenuto.
